Inzaghi: "La Lazio fa scuola con la Var, basta fattori esterni..."

Rufina Vignone
Aprile 7, 2019

Berisha era disponibile per le due trasferte poi al rientro aveva un indolenzimento al polpaccio. Come riporta il Corriere dello Sport infatti il bomber biancoceleste è ad oggi a quota 13 reti in 27 presenze: quattro in meno del suo primo anno a Roma in cui ne siglò 23 e ben 11 in meno dello scorso anno che fu straordinario chiuso con 33 gol all'attivo e la vittoria della classifica dei marcatori della Serie A. "Chiedo molto sacrifico ai miei attaccanti che mi stanno ripagando".

Manca poco alla sfida di domani contro il Sassuolo.

TURNOVER - "Dovrò valutare e decidere ma non guarderò i diffidati, ma massima attenzione al Sassuolo che ha creato insidie in passato a molti". Avremmo meritato almeno di non perdere, abbiamo avuto tanto possesso palla, poi c'è stata la chiamata del Var. Così come c'era stato il gol di Criscito dopo il pareggio su carambola.

VAR - Anche a Ferrara è stato confermato lo scarso feeling con la tecnologia: "Noi facciamo scuola per quanto riguarda il Var, siamo stati i primi a subire un'espulsione da un nostro rigore a favore e ora abbiamo subito un rigore con i giocatori che dicono che non c'è niente". Il nostro diesse è stato anche multato, mancano 9 partite, vogliamo giocarcela fino in fondo. Abbiamo fatto bellissime cose, era tempo che non si vinceva largamente un derby oppure a Milano. Non i fattori esterni. Il punto di Ferrara può fare la differenza nella classifica finale. Ci sarebbe piaciuto giocare in casa, ma domani abbiamo quest'occasione contro il Sassuolo. "La mia dirigenza ha detto qualcosa, ha pagato, noi vogliamo rispondere solo sul campo". I tifosi si faranno sentire come hanno sempre fatto in stagione. Io ne ho parlato due anni fa di Var, ma vogliamo che parli solo il campo. "L'anno scorso non siamo entrati in Champions per un soffio e non vorremmo che quest'anno capiti nuovamente a causa di fattori esterni".

TIFOSI - Sembrano ormai alle spalle i problemi con la tifoseria: "Sicuramente, c'è un pizzico di rammarico perché dopo la sosta avevamo due trasferte ravvicinate". Veniamo da un ko che brucia, sarebbe dovuta finire diversamente con la Spal. Sarebbe stato meglio giocare alle 15, come fissato tempo fa. "A Ferrara sono venuti in tanti nonostante il turno infrasettimanale".

Sulla lotta Champions: "Dobbiamo fare la concorrenza solo su noi stessi, non sulle altre. Domani ci saranno delle insidie contro una squadra giovane e frizzante".

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