In arrivo il pillolo, l'anticoncezionale per l'uomo

Barsaba Taglieri
Marzo 29, 2019

Essa ha sia caratteristiche progestiniche - cioè che impediscono la formazione degli spermatozoi - sia caratteristiche 'equilibratrici' - cioè in grado di mantenere i caratteri sessuali secondari.

Presto sul mercato potrebbe arrivare l'equivalente maschile della pillola anticoncezionale usata dalle donne. Tra chi ha assunto la sostanza il livello di testosterone e degli ormoni necessari ala produzione di spermatozoi fertili si è ridotto rispetto agli altri e gli effetti collaterali sono stati pochissimi e assolutamente tollerabili, solo lievi mal di testa e qualche brufolo. Un vecchio studio di Human Reproduction affermava che il 55% degli uomini con una relazione stabile sarebbe propensi all'uso del pillolo mentre un sondaggio online di YouGov ha evidenziato che oltre il 70% degli uomini intervistati accetterebbe volentieri un cambio culturale all'interno della vita di coppia.

Nella pratica si tratta di un testosterone modificato per avere insieme le azioni combinate di un ormone maschile (androgeno) e un progesterone, ha spiegato la ricercatrice senior dello studio Christina Wang, del Clinical and Translational Science Institute del Los Angeles Biomed Research Institute (La BioMed).

Il nuovo contraccettivo orale maschile ha passato i primi test di tollerabilità su un gruppo di uomini volontari in buona salute, presentati durante la conferenza annuale Endo 2019 della Endocrine Society a New Orleans, come riportato sul quotidiano La Repubblica.

Il contraccettivo orale maschile sperimentale si chiama dodecilcarbonato di 11-beta-metil-19-nortestosterone o 11-beta-Mntdc. "I nostri risultati suggeriscono che questa pillola, che combina due attività ormonali in una, ridurrà la produzione di sperma preservando la libido", assicura Wang.

Lo studio è stato condotto su 40 uomini sani al LA BioMed e all'Università di Washington a Seattle.

Tuttavia gli esperti sostengono che dal momento che il farmaco ha bisogno da 60 a 90 giorni per andare ad incidere in maniera perfetta sul calo della produzione di sperma, 28 giorni di trattamento è un lasso di tempo troppo ristretto per parlare di effettiva efficacia del pillolo. Inoltre, nessun partecipante è stato costretto ad interrompere l'assunzione del farmaco a causa di effetti collaterali gravi. Gli effetti sono risultati reversibili dopo l'interruzione del trattamento.

Pertanto i ricercatori si riservano di eseguire studi su periodi più lunghi.

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