P30 e P30 Pro, Huawei con la fotografia fa sul serio

Geronimo Vena
Marzo 28, 2019

Fino a ieri in testa alla classifica c'erano tre smartphone, a quota 109 punti: Huawei Mate 20 Pro, Huawei P20 e Samsung Galaxy S10 Plus, che ora devono cedere il passo, come era prevedibile, a Huawei P30 Pro.

Molto innovativo il sensore, che per la prima volta utilizza il giallo in sostituzione del verde, passando dal tradizionale rosso-verde-blu, al rosso-giallo-blu, il che al di là dei tecnicismi significa che il sensore cattura molta più luce.

Prima di metterlo alla prova nel suo elemento "naturale", il buio (strano a dirsi per un telefono) e con lo zoom di oggetti e monumenti di Parigi vi mostriamo da vicino le varianti di colori e di riflessi dei nuovi nati di Huawei che come al solito si è inventata una gamma di colori, sfumature ed effetti in grado di stupire e attirare diverse classi di utilizzatori: da chi ama le tinte sobrie a chi privilegia quelle sgargianti e cangianti. L'obiettivo è un grandangolare con apertura f/1.6 e stabilizzatore ottico, dotato di zoom ottico 5x e di zoom digitale da 50x. Sorprende a prima vista l'assenza di altoparlanti sullo schermo del P30 Pro e sorprende ancora di più la risposta al dilemma, dato che la funzione è svolta proprio dallo schermo, in grado di trasmettere il suono (acoustic display). Questo livello di ingrandimento è possibile grazie a uno obiettivo con un prisma che riflette la luce a novanta gradi e la convoglia sul sensore attraverso una serie di lenti disposte in orizzontale. È stata inoltre incrementata la sensibilità ISO fino 409.600. Quella principale è da 40MP, quella che funge da grandangolo da 20MP (che nel P30 è da 16MP), poi c'è il teleobiettivo da 8MP e infine - assente sul P30 - una fotocamera Time of Flight, per effetti speciali nei video, bokeh (la sfocatura dello sfondo) e 3D.

Merito soprattutto del sistema di ottiche e degli algoritmi di intelligenza artificiale, che rendono utilizzabili anche gli scatti con zoom ibrido a 10X. 16 per P30). Il P30 ha uno schermo OLED da 6,1 pollici (2340×1080 pixel) con notch, 6 GB di RAM, 128 GB di storage e batteria da 3.650 mAh con ricarica rapida (22,5 Watt). Lo schermo ha una cornice minima, ma s'interrompe comunque per qualche millimetro nella parte superiore per ospitare la fotocamera frontale. Entrambi i modelli dispongono della funzionalità Dual-View che permette la registrazione video simultanea con la fotocamera principale e il teleobiettivo.

Colorazioni disponibili: Breathing Crystal, Aurora e Black.

Nel corso di un evento dedicato, Huawei ha annunciato i nuovi Huawei P30 e P30 Pro, smartphone di cui comunque si conosceva già praticamente tutto per via delle fughe di notizie degli scorsi giorni.

Su entrambi i dispositivi è installato il sistema operativo Android 9 Pie, con un'interfaccia grafica e alcune funzionalità aggiuntive installate da Huawei. Particolarità: ha il jack per le cuffie. Solo il P30 Pro da 128 GB è disponibile anche in Amber Sunrise. Gli smartphone saranno in vendita dal 27 marzo nei migliori negozi di elettronica di consumo e presso lo Huawei Experience Store di Citylife a Milano.

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