Via libera delle Commissioni, testo in Aula

Paterniano Del Favero
Marzo 19, 2019

Ok anche alla norma che prevede che la pensione di cittadinanza possa essere ritirata "mediante strumenti ordinariamente in uso per il pagamento delle pensioni", quindi sia alle Poste che in banca in contanti.

Dopo il primo passaggio al Senato il decreto ha superato l'esame delle commissioni Lavoro e Affari Sociali della Camera.

Terminati in nottata gli esami degli emendamenti al decretone, da parte delle Commissioni Lavoro ed Affari. I parlamentari di Palazzo Madama dovranno approvarlo in via definitiva entro il 29 marzo.

È possibile, si legge su Money.it, riscattare il diploma universitario (2-3 anni di durata), la laurea triennale, quadriennale o a ciclo unico, il diploma di specializzazione post-laurea, nonché il dottorato di ricerca (se si sono versati i contributi alla gestione separata Inps), grazie alla pace contributiva che sarà in vigore in via sperimentale, dal 2019 al 2021, e consentirà di pagare i contributi di periodi scoperti beneficiando di importanti agevolazioni.

Ulteriori emendamenti del Decretone riguardano, altresì, un aumento del sussidio per le famiglie con disabili: attraverso un incremento complessivo del finanziamento previsto per esse dal governo (da 13 a 17 milioni), ciascun nucleo riceverà un aumento dell'importo mensile del Reddito, pari a 50 euro, con una conseguente soglia massima raggiungibile equivalente a 1380 euro.

Se il calcolo viene fatto in base al sistema retributivo si applica la cosiddetta riserva matematica prevede che l'onere sia calcolato sulla base di fattori variabili come l'età il periodo a riscattare, il sesso e le retribuzioni percepite negli ultimi anni.

Novità anche sul piano pensionistico. Il testo è stato inviato al relatore che lo porterà in Aula alla Camera lunedì 18 marzo, si apprende dall'Ansa. Oppure a proposito di reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza è stata sancita la sospensione del beneficio a coloro che hanno problemi con la giustizia.

Niente da fare per l'estensione anche alle bollette dell'acqua delle agevolazioni destinate ai beneficiari del reddito e delle pensioni di cittadinanza, già previste per luce e gas. Dall'emendamento delle relatrici al decretone approvato nella notte fra venerdì e sabato, è stato infatti espunto, spiega Elena Murelli (Lega), proprio il comma che prevedeva i nuovi sconti tariffari. Nuova stretta, poi, sugli stranieri: non si potranno richiedere reddito e pensione di cittadinanza se si posseggono immobili del valore superiore a 30mila euro non solo in Italia ma anche all'estero. Una previsione che però andrà a impattare su tutte le coppie di genitori non sposate e non conviventi, che dovranno presentare l'Isee congiunta, anche magari quando uno dei due non si occupa, almeno dal punto di vista economico, dei figli minori. "Allo scopo di potenziare le attività di controllo e di monitoraggio" affidate alla Guardia di finanza, sul reddito di cittadinanza, si legge nella nuova versione del provvedimento che ora deve tornare al Senato per il via libera definitivo, "la relativa dotazione organica del ruolo ispettori è incrementata di 100 unità".

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