Flat tax, sfida aperta tra Movimento 5 Stelle e Lega

Paterniano Del Favero
Marzo 19, 2019

Numeri che per il vicepremier Matteo Salvini sono "strampalati, non siamo al Superenalotto". Infatti, dice Salvini, con un iniezione iniziale di almeno 12 - 15 miliardi di euro si può assestare un bel colpo alla pressione fiscale non aiutando tutti "ma certamente molti". Il campo, però, ha iniziato a incresparsi, si sta facendo molle, perché i pentastellati hanno iniziato a lanciare messaggi di decostruzione, non solo politica ma anche numerica e persino sintattica.

Non c'è "nessuna stima fatta su una riforma che né io né il Mef abbiamo mai ricevuto", non c'è "nessuna stima del Mef sulle riforme in discussione". Come per il M5s, per Zingaretti "serve la progressività delle imposte, non l'illusione che se i ricchi hanno più soldi spendono di più".

Nuovo terreno di scontro tra Lega e M5S. E se ieri Di Maio aveva frenato sull'ipotesi, oggi sempre dal fronte 5 Stelle anche il ministro per il Mezzogiorno Barbara Lezzi ha detto a 24Mattino: "La flat tax costa 60 miliardi di euro e il nostro Paese non se li può permettere, dunque è una promessa che non si può mantenere". Ma i numeri emersi dalle proiezioni portano i tecnici a stroncare senza appello la flat tax estesa alle famiglie: "E' praticamente impossibile avviarla", sostengono ricordando che il costo equivarrebbe a circa tre manovre economiche. "Spero che non ci siano resistenze da parte di nessuno", ha detto Salvini.

Resta inoltre da risolvere la questione dei 59,3 miliardi di euro che, secondo una simulazione effettuata dal Mef a febbraio 2019, verrebbero assegnati alla Flat tax familiare.

Moody's sospende il suo giudizio sull'Italia, che rimane osservata speciale di tutte le agenzie di rating, a causa del suo debito pubblico ostinatamente troppo elevato: e qualche ora dopo, mentre diversi esperti continuano a interrogarsi su come le ambizioni di questo governo possano essere finanziate, arriva la dichiarazione del vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, che rilancia la flat tax per le famiglie, parlando di una rivoluzione epocale.

Nella legge di bilancio licenziata lo scorso dicembre la flat tax ha preso la forma di un'aliquota unica al 15% per le partite Iva e i professionisti con reddito fino a 65mila euro. La misura dovrebbe favorire un numero di nuclei familiari pari a 16,4 milioni. Il successivo scaglione arriverebbe fino ai 100 mila euro, con un'aliquota al 38%, da alzare al 43% per i redditi superiori ai 100 mila euro.

Come mette in evidenza il quotidiano romano "Il Messaggero" si tratterebbe di una doppia aliquota sul reddito familiare con deduzioni progressive a seconda della soglia di reddito annuale.

GUARDA IL VIDEO - La flat tax allarga il divario tra autonomi e dipendenti. Dal 2020 forfait del 20% sulla quota eccedente fino a 100mila euro.

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