Immatricolazioni Auto: dati in calo per l'Europa a febbraio

Paterniano Del Favero
Marzo 17, 2019

Lo rileva l'Acea, l'associazione dei costruttori europei. Nei primi due mesi del 2019 le immatricolazioni complessive sono state 2.374.963, con una flessione del 2,9% sull'analogo periodo dell'anno scorso. (-2,4%). Nei primi due mesi del 2019, le immatricolazioni complessive ammontano a 343.010 unita?, con una progressiva diminuzione del 4,9% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2018. Secondo i dati preliminari ISTAT infatti, a febbraio l'indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dell'1,1% su base annua (da +0,9% registrato nel mese precedente).

I dati di vendita automobilistici non sono positivi a febbraio per Fca, che in Europa ha consegnato 78.850 automobili, il 5,3% in meno rispetto a febbraio dell'anno scorso.

Il brand ottiene risultati di vendita sensibilmente migliori alla media del mercato in quasi tutte le principali nazioni: +37,6% in Italia, +15% in Germania, +10,5% nel Regno Unito e addirittura +90% in Spagna. Forti aumenti per tutti i modelli: Wrangler +170,2%, Cherokee +121,8%, Compass +33,4%, Grand Cherokee +30,7%, Renegade +27,2%. Nella nota il gruppo sottolinea anche che la quota nel mese è al 7%, in rialzo rispetto a quella di gennaio (5,9%). Nei primi due mesi del 2019 le immatricolazioni sono diminuite del 10%. Altri due record per Lancia: anche in febbraio è il brand che in assoluto aumenta di più le vendite (+38,4%) mentre Ypsilon nei primi due mesi 2019 incrementa le registrazioni del 47,1%. Ancora una volta - aggiunge Fca - Fiat Panda domina il segmento A con il 17,1% di quota e aumenta le registrazioni del 21,2% rispetto a un anno fa. Dopo aver recuperato quasi completamente la caduta dovuta alla grande crisi iniziata nel 2008, il mercato europeo da un lato soffre una domanda che comincia a risentire il rallentamento in atto dell'economia mondiale; e dall'altro le decisioni di acquisto che continuano ad essere frenate dalle limitazioni del diesel. Germania, Regno Unito, Francia, Italia e Spagna valgono circa il 70% delle immatricolazioni dell'aerea presa sotto esame. Per questo, per le molte incognite che riguardano questa transizione, sembra essere entrato in una situazione di stallo.

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