Roma, Nainggolan: "Via per Monchi. Avrei scatenato una guerra mondiale"

Rufina Vignone
Marzo 16, 2019

Che i rapporti tra i due non fossero semplici si sapeva, adesso arriva la conferma diretta - che più diretta non si potrebbe - del belga al portale "hln.be": "Fossi rimasto alla Roma si sarebbe potuta scatenare una guerra Mondiale".

Radja Nainggolan è tornato a parlare della Roma. Faccio il nome: "sono andarto via per Monchi, con il quale ho avuto uno screzio e non si è comportato in modo professionale nei miei confronti". Se mi avesse detto chiaramente che avrebbe voluto vendermi, io gli avrei risposto positivamente senza alcun problema. Invece mi ha ignorato e a mia insaputa ha mandato intermediari in Turchia per vendermi. A quel punto ho capito che il mio tempo a Roma era finito, o lui o me. O lui o io. "Se fossi rimasto a Roma dopo quello che mi ha fatto, visto il mio carattere, avrei potuto scatenare ogni giorno una guerra mondiale". "Devo imparare a capire meglio il mio corpo - ha ammesso il belga -. È una cosa molto frustrante". "E cosa dovevo fare - si chiede Nainggolan -, una festa d'addio?". Nel frattempo ho perso peso e ho anche smesso di fumare. Non è facile, ma ci sto riuscendo.

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