Gli autisti Ncc in fila per chiedere il reddito di cittadinanza

Paterniano Del Favero
Marzo 16, 2019

Prossima tappa gli uffici postali di via Marmorata (Testaccio) dove, come annunciato ieri, si metteranno in fila, compileranno i moduli e chiederanno il reddito di cittadinanza. Così Azione Ncc, l'organizzazione che riunisce le imprese di trasporto pubblico non di linea con conducente spiega l'adesione alla manifestazione di domani 13 marzo che porterà in decine di piazze italiane le imprese Ncc. "Oggi - dice Gennaro Lametta, coordinatore interregionale Federnoleggio - siamo in condizione di essere illegali tutti quanti".

Dove gli Ncc si sono messi in fila per presentare simbolicamente domanda di Reddito di Cittadinanza. "Noi siamo favorevoli a strumenti che aiutino i piu' poveri, ma riteniamo che sia masochistico costringere migliaia di aziende a chiudere e costringere tanti imprenditori e lavoratori a chiedere la carita' statale per poter vivere". Noi chiediamo che venga modificata la norma sull'obbligo di rientro in rimessa dopo il servizio e l'obbligo di compilare il foglio di servizio che pone evidenti problemi di rispetto della privacy dei nostri clienti Se questo Governo vuole cancellare il mondo delle imprese e del lavoro sostituendolo con un sistema assistenzialista, noi come imprese abbiamo il dovere di dire che non ci stiamo. "La manifestazione e' andata oltre le nostre piu' rosee aspettative" ha spiegato Francesco Artusa, fondatore di Fai Trasporto Persone, dopo l'incontro con il sottosegretario regionale Alan Rizzi e il capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi. "Hanno capito la gravita' della situazione - ha aggiunto - Adesso speriamo che anche l'opinione pubblica la capisca".

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