Valeria Arnaldi Sono oltre duecento le opere nella mostra Leonardo da Vinci

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 15, 2019

"Quando è nato il progetto di questa mostra- ha raccontato Claudio Giorgione, curatore dell'esposizione e del Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia- abbiamo deciso di presentare al grande pubblico l'opera di Leonardo ingegnere e umanista, quindi uomo di pensiero, per trovare una specificità anche nel panorama di tutte le mostre che in Italia e in Europa si avvicenderanno nel corso dell'anno".

Dal 14 marzo al 24 febbraio 2020 "Leonardo da Vinci: Visions".

Gran parte dei fogli del Codice Atlantico sono affiancati e posti in dialogo con una vasta selezione di modelli storici prestati dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

Il curatore Claudio Giorgione (Curatore del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia) e il comitato scientifico di ricerca hanno indagato l'opera di Leonardo restituendo l'immagine di un artista perfettamente calato nella realtà, nella contemporaneità del suo tempo. Un percorso di 200 opere che affronta grandi temi: dal disegno all'uso di strumenti conoscitivi, compreso anche il rapporto tra la tradizione e l'innovazione, oltre al mondo classico e alle macchine, come quella per il volo. Una mostra di impianto didattico, che con l'ausilio di attrezzature, documenti e altri materiali eterogenei - manoscritti e cinquecentine, libri, modelli di macchine ricostruite in epoca moderna, plastici o i portelli originali della chiusa di San Marco del Naviglio di Milano, rimasti in uso fino al 1929 - intende raccontare l'opera vinciana unicamente sul fronte tecnologico e scientifico.

Una mostra che si arricchisce di disegni e stampe con un'attenzione particolare alla biblioteca di Leonardo con il Trattato di Francesco Di Giorgio, un volume con tantissime annotazioni scritte da Leonardo stesso.

"Attraverso l'attenta ricostruzione del contesto culturale, il racconto delle contaminazioni tra le diverse discipline e la descrizione delle abilità tecniche e scientifiche di Leonardo, abbiamo voluto offrire una visione ampia della sua figura, troppo spesso presentata come genio isolato" sottolinea Matteo Lafranconi, Direttore delle Scuderie del Quirinale.

Leonardo viene presentato non solo come un visionario ma come una personalità dal grande metodo che ha saputo inserirsi nel contesto storico, artistico e culturale del suo tempo proponendo il più delle volte delle soluzioni formali illuminanti.

L'anno dedicato a Leonardo da Vinci è arrivato, e le numerose iniziative pensate per il cinquecentenario della morte del grande maestro sono ormai alle porte: la città di Roma è una delle prime ad inaugurare una delle mostre più attese della stagione, presso le Scuderie del Quirinale.

La mostra inoltre vanta la collaborazione eccezionale del maestro del ritratto Thomas Cian, sua la firma del volto di Leonardo utilizzato per la campagna di comunicazione della mostra, e dello scrittore Marco Malvaldi, autore del libretto composto per l'occasione "L'investigatore universale". Per arricchire ancor di più i contenuti della mostra sono in programma eventi speciali e laboratori, corsi di affresco e disegno prospettico. Biblioteca Angelica e Teatro Argentina sono soltanto alcune delle istituzioni che ospiteranno la manifestazione celebrativa del Maestro.

Dalla Francia in Italia l'omaggio a Leonardo non si ferma.

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