Musica- Lele ha finito la riabilitazione

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 15, 2019

Ed ecco che le chitarre nell'Amore Che Torni - Indoor Tour sono suonate dal giovane Giacomo Spedicato, fratello di Lele, 23 anni di grinta e umiltà che gli si leggono nello sguardo, con gli occhi spalancati e la concentrazione di chi è emozionato dal grande pubblico e concentratissimo nel tenere alto l'onore del ruolo che ricopre.

Negramaro in concerto al Palasele di Eboli.

"'Stai nel tuo ghetto' è un discorso che non accetto", aveva aggiunto Giuliano Sangiorgi, "così come non accetto che si urli 'prima gli italiani' e si continui spiegando di non credere che esista qualcuno che possa tifare per la morte di quaranta persone in mare".

Negramaro a Reggio Calabria, tutto pronto per il grande ritorno

La semplicità disarmante dei testi della band si fa largo tra la bozza di un'iride che esplode in un turbinio di guizzi colorati sul finire di "Attenta", ed il tramonto stilizzato in salsa Sahariana che fa oscillare ed emozionare Sangiorgi lungo la passerella quando nell'aria riecheggiano le parole di "Amore che torni", abilmente riprese e ripetute a gran voce dal pubblico. Lele ha infatti seguito un rigido regime di cure che gli ha permesso di riprendersi dopo l'emorragia cerebrale che lo aveva colpito a settembre mandandolo in coma.

Una foto che dice più di milleparole, quella pubblicata dalla moglie di Lele Spedicato, Clio Evans, all'uscita dalla clinica romana dove il chitarrista dei Negramaro è stato sinora ricoverato per la riabilitazione.

Stavolta ci siamo. Mancano pochi giorni all'atteso concerto dei Negramaro al PalaCalafiore di Reggio Calabria. "Noi siamo gente di mare e il mare è di tutti".

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