Castelnuovo Magra, rubato quadro di Brugel Giovane, ma è un falso

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 15, 2019

Tutto è bene ciò che finisce bene.

Ieri mattina, ignoti si sono intrufolati nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Castelnuovo Magra e hanno rubato uno fra i quadri di maggior prestigio contenuti in essa, la "Crocifissione" del pittore fiammingo Pieter Brugel Il Giovane. L'opera attrae ogni anno centinaia di visitatori che si avventurano nella provincia spezzina e, trovandosi di fronte a una chiesa contenente un quadro unico nel suo genere, non possono fare a meno di entrare e gustarsi l'arte di un piccolo borgo su una collina ligure. E questa volta il merito è delle forze dell'ordine che hanno deciso di anticipare le mosse di possibile malintenzionati, beffandosi di loro. Non è chiaro come i carabinieri siano venuti a conoscenza del fatto che qualcuno volesse rubarlo, ma per precauzione era stato sostituito con una copia da circa un mese. Il dipinto colpisce per la presenza di quattro croci sul monte Calvario, in un contesto ambientale tipico della cultura fiamminga del Seicento. Era cominciata a circolare la voce che qualcuno potesse rubare l'opera e i carabinieri hanno deciso di metterla al sicuro, sostituendola con una copia e installando alcune telecamere.

A fare la rivelazione, è stato lo stesso sindaco: "Il quadro originale è stato sostituito da oltre un mese con una copia".

Ma evidentemente le segnalazioni erano fondate, per questo ringrazio l'Arma e anche la mia comunità: "qualche fedele si era accorto che quella esposta non era l'originale ma una copia, e fortunatamente non ha svelato il segreto", spiega il sindaco Montebello. Donato da una famiglia benestante poco più di un secolo fa, durante la Seconda guerra mondiale fu nascosto per impedire all'armata tedesca di sottrarlo. Il quadro finito nel mirino dei ladri, un dipinto su tavola di legno realizzato tra il XVI e il XVII secolo, era custodito in una teca situata in una delle cappelle laterali della chiesa dello spezzino.

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