Commercio estero. Export 2018, crescita bassa al Centro-Sud

Paterniano Del Favero
Марта 14, 2019

E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui dati Istat relativi al commercio estero con la Cina nel 2018, in occasione del dibattito sulla nuova Via della Seta voluta dal presidente cinese Xi Jinping. Il Sud (+2,5%) e, soprattutto, il Centro (+1%) sembrano risentire maggiormente del rallentamento dell'export nazionale.

L'export di vino italiano cresce del 3,3% nel 2018 rispetto all'anno precedente e supera così i 6,2 miliardi in valore, a fronte di un calo di circa l'8% in quantità. La crescita è molto sostenuta per le Isole (+12,2%), grazie anche alla positiva dinamica delle vendite di prodotti energetici, e superiore alla media nazionale per il Nord-est (+4,3%) e il Nord-ovest (+3,4%).

Nell'anno 2018, tra le regioni più dinamiche all'export, c'è il Molise (+46%), seguita da Calabria (+15,9%), Valle d'Aosta (+9,1%) e Umbria (+8,7%), che tuttavia hanno un impatto molto contenuto (+0,1 punti percentuali) sulla crescita dell'export nazionale.

Mentre le regioni Sicilia (+15,3%), Friuli Venezia-Giulia (+5,9%), Emilia-Romagna (+5,7%) e Lombardia (+5,2%), pur registrando in media incrementi meno marcati, contribuiscono per quasi 3 punti percentuali alla crescita complessiva dell'export. Invece si registrano segnali negativi per Liguria (-6,7%), Lazio (-4,3%), Puglia (-2,2%) e Marche (-0,9%).

Altre relazioni

Discuti questo articolo