Roma, Corrado Guzzanti truffato per oltre 700mila euro

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 13, 2019

"Ero in difficoltà anche a fare la spesa, questa cosa mi imbarazza ma per fortuna, grazie alla mia compagna che mi è rimasta sempre vicina a farmi coraggio, con molta lentezza ho ripreso a vivere, ha detto detto Guzzanti, come si legge sul Corriere della Sera, raccontando il terribile periodo vissuto tra incubi e lacrime nel sonno.Ogni volta che viene pronunciato il suo nome è una pugnalata al cuore".

L'attore e comico Corrado Guzzanti racconta di essere stato truffato per oltre dieci anni dal socio e amico Valerio Terenzio Trigona.

La truffa a suo danno, che lo ha lasciato con un debito di 900mila euro, è stata orchestrata dal manager-socio Valerio Terenzio Trigona che negli anni Guzzanti aveva chiamato "amico". Trigona è un noto impresario, già di big della canzone come Dalla, Morandi, Ron: convince Guzzanti ad affidargli la gestione di una parte dei suoi guadagni per reinvestirli in titoli tedeschi, con ottimo rendimento e rischio nullo. Il manager riceve in tal senso una delega ad operare sui conti dell'attore, al quale garantisce di occuparsi anche del pagamento delle relative imposte. Peccato che quel conto non esista, così come non esistono i Bund tedeschi a guadagno sicuro.

Raggirato e frodato da quello che non era solo il suo manager, ma anche un suo amico. Ma il socio del comico si sarebbe sistematicamente approfittato della fiducia dell'attore che gli lasciava gestire le sue finanze. "E invece hanno svuotato sistematicamente i miei conti bancari con la incredibile accondiscendenza degli operatori di sportello".

Forse l'attore comico italiano più geniale della sua generazione, trent'anni di carriera di successi in tv e a teatro e si presume di lauti guadagni, a Corrado Guzzanti è successo di ritrovarsi ridotto a scegliere le scatolette di tonno più economiche per tirare avanti, con l'incubo dell'appartamento pignorato dalla banca e un buco nel bilancio personale di quasi un milione di euro di tasse non pagate. Nel corso dell'udienza tenutasi ieri a prendere la parola è stato lo stesso Corrado Guzzanti, che ha spiegato come il manager lo avrebbe convinto a investire in titoli i proventi degli spettacoli, prospettando rendimenti di tutto rispetto. Che sono finiti a processo per truffa: è davanti al giudice infatti che Guzzanti è costretto, visibilmente scosso, a raccontare come gli sia accaduto di finire sul lastrico e di non riuscire più a dormire la notte per l'angoscia. Poi nel 2015 continua Guzzanti "è arrivato un nuovo progetto" e le cose piano piano hanno cominciato a sistemarsi.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE