Reggio Emilia, ragazza di 19 anni muore per meningite

Barsaba Taglieri
Marzo 13, 2019

Il caso di Reggio Emilia è il terzo registrato in Italia negli ultimi giorni: la scorsa settimana erano stati ricoverati in condizioni gravissime un ragazzo di 29 anni in Sardegna e un bambino di 8 in Toscana. L'Ausl ha disposto le procedure di profilassi.

Si chiamava Francisca Joy, era nigeriana, viveva da qualche anno a Reggio Emilia dove lavorava in una cooperativa impegnata nel sociale, la ragazza di 19 anni morta l'altra notte all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia dove era ricoverata da sabato per sepsi da meningococco, una forma batterica e contagiosa di meningite. A darne conferma è stata la direzione dell'azienda Usl Irccs reggiana. "La direzione aziendale esprime le più sentite condoglianze ai familiari e agli amici della ragazza scomparsa così prematuramente".

La sepsi da meningococco è una patologia provocata da Neisseria meningitidis che infiamma le meningi, le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. I tipi di meningococco che danno più frequentemente malattia nell'uomo sono B e C, più frequenti in Italia, A, W135, Y.

Si stima che circa il 10% della popolazione (il 25% dei giovani) sia portatore sano della malattia, ovvero ospiti il batterio nel naso o nella gola pur essendo in buona salute. Oltre alla meningite vera e propria, il meningococco può provocare anche la sepsi, ovvero l'infezione del sangue. Il periodo di incubazione del batterio varia da 2 a 10 giorni.

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