Il Papa all'Angelus: il diavolo ci tenta per illuderci

Bruno Cirelli
Marzo 13, 2019

Le tre tentazioni indicano le tre strade che il mondo sempre ci propone promettendo grandi successi. E ha poi spiegato nel dettaglio "la logica insidiosa del diavolo", che "parte dal nostro naturale e legittimo bisogno di nutrirsi, di vivere, di realizzarsi, di essere felici, per spingerci a credere che tutto ciò è possibile senza Dio, anzi, persino contro di Lui, portandoci all'avidità di possesso".

Accogliendo i partecipanti al Congresso Annuale dell'Unione Ciclistica Europea, che, in questa occasione, ospita anche l'Assemblea della Confederazione Africana di Ciclismo, il Pontefice parla del rapporto che lega la Chiesa al mondo sportico: "Ha una lunga storia e, nel tempo, si è sempre più consolidato". Seconda tentazione: la strada della gloria umana. Il diavolo dice: "Se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo" (v. 7).

Papa Francesco nell'Angelus ricorda: "Si può perdere ogni dignità personale, ci si lascia corrompere dagli idoli del denaro, del successo e del potere, pur di raggiungere la propria autoaffermazione". Ed è per questo - continua - che "Gesù risponde: 'Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai'". E si gusta l'ebbrezza di una gioia vuota che ben presto svanisce. "Questo ci fa capire l'importanza, per chiunque pratica uno sport - dai praticanti occasionali, agli amatori, ai professionisti - di saper vivere sempre l'attività sportiva a servizio della crescita e della realizzazione integrale della persona".

La terza tentazione - prosegue il Papa - è "strumentalizzare Dio a proprio vantaggio. Così respinge la tentazione forse più sottile: quella di voler 'tirare Dio dalla nostra parte', chiedendogli grazie che in realtà servono a soddisfare il nostro orgoglio". Ma, in realtà, esse sono del tutto estranee al modo di agire di Dio; anzi, di fatto ci separano da Dio, perché sono opera di Satana. Io vorrei attirare l'attenzione su una cosa: Gesù nel rispondere al diavolo, non dialoga e risponde solo con la Parola Dio.

Nel deserto "Gesù vince per tre volte la tentazione per aderire pienamente al progetto del Padre".

"Gesù - sottolinea il Pontefice - ci indica i rimedi per combattere queste tentazioni e cioè la vita interiore, la fede in Dio e la certezza del suo amore".

"Approfittiamo - conclude Bergoglio - della Quaresima, come di un tempo privilegiato per purificarci, per sperimentare la consolante presenza di Dio nella nostra vita". La loro eroica testimonianza aiuti i seminaristi, i sacerdoti e i vescovi a mantenersi limpidi e generosi, per servire fedelmente il Signore e il popolo santo di Dio.

Alle 18 di oggi, I Domenica di Quaresima, presso la Casa Divin Maestro in Ariccia, iniziano gli Esercizi Spirituali della Curia Romana ai quali partecipa il Papa Francesco.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE