Il cantante dei Prodigy si è tolto la vita

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 13, 2019

L'artista, 49 anni, era stato trovato senza vita lo scorso 4 marzo all'interno della sua casa nell'Essex. A dare la conferma sulle cause della morte del cantante dei Prodigy è l'ufficio del coroner, come riportato pochi minuti fa dal Telegraph, che ha riportato i risultati dell'esame post-mortem effettuato presso l'ospedale di Broomfield il 7 marzo: "È stato seguito interamente il protocollo e la sua morte è stata confermata come non sospetta".

Il suicidio era stato evocato fin da subito dai media del Regno e da altri componenti della band.

Il medico legale incaricato di svolgere l'esame autoptico, Caroline Beasley-Murray, si è riservata comunque di presentare un rapporto aggiornato il 23 luglio prossimo. In passato Keith aveva avuto problemi di tossicodipendenza, anche se negli ultimi anni sembrava essersi ripulito, come dimostrato anche dallo stile di vita che aveva scelto di condurre: il giorno prima di togliersi la vita aveva partecipato addirittura a una gara podistica, ottenendo tra l'altro un buon risultato.

Intanto, la band ha voluto ringraziare a mezzo social i fan per la loro vicinanza.

La notizia della morte di Keith Flint, una figura iconica della musica britannica, è stata accolta da un'ondata di reazioni provenienti da tutto il mondo. "Ci hanno davvero commosso e ci hanno spinto ad andare avanti", ha scritto il gruppo.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE