Chef Rubio contro tutti: "I cuochi star? fingono letizia e poi pippano"

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 13, 2019

Nelle nuove puntate al seguito dei suoi camionisti, Chef Rubio percorrerà molti km, e non solo nelle regioni italiane, alla ricerca delle trattorie leggendarie da camionista appunto, quelle in cui, per intenderci, le porzioni non sono "da assaggio". O meglio, se la prende con i reality.

"Poi magari discutiamo pure di chef Rubio testimonial di Amnesty International Italia nella lotta contro la violenza sulle donne (per lui scrivere che una donna le ha sempre aperte con commenti offensivi annessi è rispetto) e il bullismo", comincia così l'invettiva di Selvaggia Lucarelli su Facebook. Ha dimostrato in diverse occasioni di non avere peli sulla lingua, attaccando anche Matteo Salvini: sia per le sue politiche, sia per le sue scelte culinarie. Rubio non è d'accordo sulle gare di cucina in tv e sulla presenza dei giudici nei programmi: "Da coglioni andare in tv per gareggiare sul cibo", afferma criticando anche gli chef che si sentono pronti a giudicare da un piedistallo. "Per fortuna li frequento poco e non vado quasi mai negli studi".

Riassumendo le premesse, Gabriele Rubini, ex rugbista riscopertosi telegenico cuoco, è tornato a far parlare di sé ribadendo che gli chef "pippano" e fingono una "letizia" che non c'è nei programmi di cucina.

Tra i cuochi non sembra tirare una buona aria. "Queste mezze tacche, questa gente che esce fuori, non mi interessa, non voglio saperne".

Rubio parla di un mondo televisivo falso, corrotto e grottesco, dove tutto si fonda sull'esibizione del nulla e del voler apparire ad ogni costo fingendo di essere qualcosa di diverso, quindi svela di valutare con cura le tante proposte lavorative per poter rimanere fedele ai suoi pensieri. Specie nei confronti di chi dice che è più sano mangiare al ristorante che a casa.

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