Rugby Sei Nazioni, troppa Inghilterra per l'Italia: a Twickenham finisce 57-14

Rufina Vignone
Marzo 11, 2019

Restano coraggio e grinta che non servono per vincere e nemmeno per la sconfitta "onorevole", 57-14, nel punteggio. "L'Inghilterra ha un reparto di trequarti estremamente fisico - ha esordito Sergio Parisse durante la conferenza stampa a chiusura del consueto allenamento di rifinitura che precede il giorno di gara - e credo che Jones abbia fatto queste scelte perche' ha un piano di gioco ben chiaro in testa". C'è poco da dire. "Sognando, come ho letto spesso in questi giorni, anche se il nostro non è un sogno ma un lavoro che portiamo avanti allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, che ha come obiettivo quello di continuare ad elevare la qualità della nostra prestazione". In particolare si sono messi in luce gli "isolani" Vunipola, Tuilagi, Te'ò e l'imprendibile Cokanasiga, man of the match.

Insomma, non si preoccupano di batterci gli inglesi, vogliono asfaltarci. La partita era cominciata con un avvio asfissiante dell'Inghilterra che, dopo aver gettato al vento due occasioni da meta, al 7' ha trovato la marcatura con George che ha concluso oltre la linea una rolling maul da rimessa laterale.

L'Italia, però, ha avuto una bella reazione e pochi minuti più tardi è andata a segnare con Allan che ha bucato la difesa inglese dopo una bella azione azzurra multifase. Al 15′ D'Esposito buca il placcaggio su Daly che si infila e sevre May per la seconda meta. A parte i piloni aggressivi e maneschi che hanno passato la settimana ad allenarsi facendo a botte con i colleghi della Georgia, Jones ha scelto l'ala Cokanasiga e i centri Tuilagi e Te'o.

"Gli infortuni sono una parte dello sport anche se non piacevole". In alcune situazioni siamo stati troppo leggeri.

Il secondo tempo è iniziato con i padroni di casa sempre in evidenza e al 6' è arrivata la seconda personale meta di Tuilagi che ha finalizzato una lunga manovra nei "22" italiani. In attesa di Irlanda- Francia, che si giocherà domani pomeriggio a Dublino (ore 16 italiane), la classifica è la seguente: Galles 16, Inghilterra 15, Irlanda 9, Francia 6, Scozia 6, Italia 0 (Francia e Irlanda una partita in meno).

"Due anni fa abbiamo messo in difficoltà l'Inghilterra con una tattica che forse ha contribuito al cambiamento delle regole". Probabilmente questo è stato l'impegno più duro in questo Sei Nazioni.

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