Reddito di cittadinanza, Caf: 219mila utenti tra domande e appuntamenti

Paterniano Del Favero
Marzo 10, 2019

Il temuto assalto agli sportelli non c'è stato. Così non è stato: niente code alle Poste del capoluogo e anche ai Caf dove, oltre a depositare la domanda, si può anche chiedere uno dei documenti necessari a completare la richiesta di Reddito di Cittadinanza, ovvero l'Isee, sono stati piuttosto tranquilli. "Alcuni dei nostri sportelli hanno lavorato poco in più del solito, ma per la maggior parte hanno fatto registrare un numero di operazioni uguali alla media - afferma Raffaele Famiglietti, il responsabile Caf Cgil Campania - Evidentemente le persone sono ancora in una fase di valutazione".

Chi si aggiudicherà il bando dovrà "con i propri mezzi e la propria organizzazione" predisporre una base dati di 1.500 test, che dovranno essere preparati da esperti in materia.

Ieri, così come nei giorni scorsi, gli Spada si sono recati in uno dei Caf di Ostia e hanno preso appuntamento per compilare il modello Isee, documento preliminare per poter poi presentare la domanda per il reddito di cittadinanza.

Nel bando si legge che sono circa 60.000 i candidati attesi alla selezione per diventare navigator. "C'è dell'interesse? spiegano alle Acli? sono state chieste soprattutto informazioni in questo momento e abbiamo fissato degli appuntamenti per valutare le singole situazioni, molte meno sono invece le domande presentate ufficialmente". Inoltre, ci sono diversi aspetti da considerare. Il reddito di cittadinanza andrà anche a delinquenti recidivi, spacciatori, rapinatori, ladri d'appartamento, stupratori, stalker, assassini pedofili, tutte categorie non escluse dalla norma, visto che sono esclusi solo pochissimi reati di mafia e terrorismo.

Dopo il via alle richieste per il reddito di cittadinanza, arriva anche il bando di Anpal Servizi per l'affidamento delle prove di selezione dei navigator, cioè di coloro che dovranno guidare i beneficiari della misura cavallo di battaglia del M5s verso il reinserimento nel mercato del lavoro. La vicina provincia di Bolzano ha già deciso: le due proposte si escludono a vicenda, la decisione di piazza Dante è invece ancora incerta.

Dal canto suo l'Inps fa sapere che sarà in grado di trasmettere a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc già dal 15 aprile prossimo, in anticipo rispetto a quanto originariamente programmato.

In ogni caso, se l'afflusso appare consistente è probabile che una parte significativa delle richieste presentate non passi il vaglio dell'Inps che dovrà verificare che ci siano tutti i requisiti previsti dalla legge.

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