Addio Jan-Michael Vincent: è morta la star di "Un mercoledì da leoni"

Ausiliatrice Cristiano
Marzo 10, 2019

In televisione conquistò il successo con le serie 'Sulle strade della California' e 'Airwolf', accanto ad Ernest Borgnine. La scomparsa è avvenuta, lo scorso 10 febbraio, al Mission Hospital's Memorial Campus di Asheville, nel North Carolina, per un arresto cardiaco, ma l'annuncio è stato dato solo ora, un mese dopo, che l'edizione online di The Hollywood Reporter ha ottenuto il certificato di morte dell'attore.

Lunga la sua filmografia, che comprende titoli come "Professione assassino", "Stringi i denti e vai!", "L'ultima odissea", "Paese selvaggio", "Buffalo '66". Per la miniserie "Venti di guerra" ha ricevuto due nomination ai Golden Globe e una terza per "Allucinante notte per un delitto".

Una passione profonda e mai dimenticata, quella per il mare, aveva portato Jan-Michael Vincent a diventare, nel ruolo dell'inquieto Matt Johnson, uno degli indimenticabili protagonisti, insieme a William Katt e Gary Busey, di un film iconico sul surf ma anche sugli anni delle guerra in Vietnam, come Un mercoledì da leoni di John Milius (1978).

Come aveva ammesso lui stesso in un'intervista rilasciata nell'arco della sua carriera, Vincent aveva continuato ad abusare di sostanze alcoliche e cocaina fin dagli anni '70 vivendo una vita sempre al limite, che gli ha procurato anche qualche guaio, a partire dalle denunce ricevute da un paio di ex mogli fino agli arresti per essere apparso ubriaco in pubblico, e più di un incidente stradale. Nel 2014 inoltre svelò il suo dramma in un'intervista al National Enquirer: nel 2012 aveva subito l'amputazione della gamba destra, sotto il ginocchio, in seguito ad un'infezione dovuta a un'arteriopatia periferica.

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