La circolare Inps per il riscatto della laurea degli under 45

Paterniano Del Favero
Marzo 9, 2019

Il decreto è entrato in vigore il 29 gennaio 2019, giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Viene precisato, così, che se il riscatto del corso di studi è già definito con il pagamento di tutto il costo dovuto, non è possibile chiedere il ricalcolo dei costi in base alla nuova modalità.

Con la circolare, acquisito il preventivo assenso del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, si forniscono le istruzioni per l'applicazione delle disposizioni sopra richiamate.

Condizione per l'esercizio della facoltà di riscatto in argomento è quindi l'iscrizione dell'interessato in uno dei regimi previdenziali richiamati dalla norma stessa; condizione che si intende verificata in presenza di almeno un contributo obbligatorio nella gestione pensionistica in cui è esercitata la facoltà di riscatto, versato in epoca precedente alla data di presentazione della domanda medesima.

Tra i vincoli previsti per la richiesta, da effettuare presso l'Inps esclusivamente per via telematica o attraverso i patronati o gli intermediari dell'istituto, oltre alla soglia di età ci sono anche l'obbligo di non avere contributi versati prima del 1996, di non percepire già una pensione e l'obbligo di essere iscritto a una forma di assicurazione tra quelle previste per i dipendenti, per i lavoratori autonomi o alla gestione separata.

È richiesto, inoltre, che l'interessato non sia titolare di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995. Le possibilità da mettere a confronto per chi sta valutando la possibilità di riscattare gli anni di studio all'università salgono così a quattro: il riscatto ordinario, il riscatto riservato alle persone inoccupate, il riscatto agevolato per under 45 e il recupero di periodi contributivi.

Il riscatto della laurea per un figlio a carico che non ha mai lavorato dà diritto alla detrazione del 19% degli importi versati, quindi si pagano meno tasse.

- per i riscatti da esercitarsi nelle gestioni dei dipendenti pubblici: "Prestazioni e servizi" "Tutti i servizi" "Gestione dipendenti pubblici: servizi per Lavoratori e Pensionati". Sono escluse per valutare il primo e l'ultimo contributo versato le Casse per i liberi professionisti o gli ordinamenti previdenziali di Stati esteri. Il periodo da ammettere a riscatto non deve essere coperto da contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria o da riscatto in qualsiasi forma di previdenza obbligatoria.

I periodi oggetto di riscatto saranno necessariamente valutati secondo il "sistema contributivo".

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