Cina: Italia 'indipendente' su Via seta

Paterniano Del Favero
Marzo 9, 2019

Durante la sua visita in Cina a ottobre, il vice premier Luigi Di Maio ha detto di voler chiudere a breve, invitando Xi Jinping a firmare in Sicilia.

L'Italia si prepara a diventare il primo Paese del G7 a sostenere formalmente la 'Belt and Road', la nuova Via della Seta voluta dal presidente cinese Xi Jinping. "Finora hanno firmato quasi 70 Paesi nel mondo, ma in Europa solo governi della "periferia", come Ungheria e Grecia". La mossa dell'Italia, secondo Ft, avrebbe irritato la Casa Bianca.

Non si è fatta attendare la risposta di Pechino, arrivata dalle colonne del Global Times. Oggi è stato ribadito anche da La Repubblica. "Vogliamo - ha aggiunto - garantire che i prodotti 'Made in Italy' possano aver successo in termini di volume di exporti in Cina, che è il mercato a più rapida crescita al mondo".Il passaggio, tuttavia, rischia di non essere indolore per Roma nel rapporto col tradizionale alleato americano.

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