Bce: Draghi, riviste al ribasso stime Pil Eurozona 2019-2020

Paterniano Del Favero
Marzo 9, 2019

Finora la Bce invece aveva indicato un'inversione di tendenza, con il primo rialzo, già in estate.

Nessuna sorpresa dalla riunione odierna della BCE. Accompagnata dall'assicurazione che la banca centrale continuerà a reinvestire i proventi dei titoli giunti a maturazione per un periodo esteso di tempo dopo il rialzo dei tassi e in ogni caso finché sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli.

Una nuova serie di operazioni trimestrali mirate di rifinanziamento a più lungo termine (TLTRO-III) sarà lanciata, a partire da settembre 2019 e terminerà nel marzo 2021.

COSA SONO - Targeted longer-term refinancing operations, operazioni di rifinanziamento a medio-lungo termine meglio note appunto come TLTRO: si tratta di aste in occasione delle quali la BCE presta denaro al settore creditizio a condizioni particolarmente vantaggiose, con l'obiettivo di alleviare i problemi di raccolta delle banche europee e sostenere, così, i prestiti a famiglie e imprese. "Con le Tltro le controparti potranno prendere in prestito fino al 30% dello stock di prestiti idonei al 28 febbraio 2019 ad un tasso indicizzato al tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali nel corso della durata di ciascuna operazione". Sono i tre annunci di Mario Draghi nella conferenza stampa che segue il direttivo della Bce.

ROMA, 7 MARZO- La Bce conferma che i tassi di interesse rimarranno fermi fino alla fine dell'anno. Stime riviste al ribasso rispetto a quanto ipotizzato lo scorso dicembre.

Sulle nuove misure, ma soprattutto sulle nuove iniezioni di liquidità delle Tltro, "il Consiglio direttivo è stato unanime, e questo è un segno positivo di coesione" sottolinea poi Draghi. Con due mosse in parte sorprendenti, per le tempistiche della decisione più che per il contenuto, L'Eurotower ha annunciato un nuovo round di finanziamenti a lungo termine e condizioni agevolate per il sistema bancario (le cosiddette Tltro). "In una stanza buia ti muovi a piccoli passi".

Sul Corriere della Sera Fabrizio Massaro approfondisce le motivazioni secondo cui per la Bce non sarebbe arrivato ancora il momento di alzare i tassi: Italia, Germania e l'incertezza per la Brexit peserebbero sul rallentamento dell'economia della zona euro, a cui si sommerebbero i rischi geopolitici dello scontro commerciale Cina-Usa.

L'azione della BCE ha portato a un indebolimento dell'euro nei confronti della sterlina e del dollaro USA di rispettivamente lo 0,6% e lo 0,1%.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE