Salone di Ginevra 2019, Ferrari F8 Tributo: la celebrazione dell'eccellenza

Geronimo Vena
Marzo 4, 2019

Con i suoi 720 CV e la potenza specifica record di 185 cv/l, il motore è il più prestazionale di sempre per una Ferrari non definita serie speciale, e si posiziona come punto di riferimento non solo per i motori turbo, bensì per tutti gli endotermici che sembrano ormai sulla via del tramonto. La rossa di Maranello ha deciso di anticipare l'evento diffondendo le prime foto ufficiali dell'erede della 488 GTB. Come sulla celebre F40, il lunotto è in Lexan, con le feritorie ridisegnate per rendere più efficiente l'estrazione dell'aria calda... e per mettere in bella mostra l'opera d'arte tecnica di Maranello. Sulla F8 Tributo fa inoltre il suo esordio l'interfaccia di comando HMI (acronimo di Human Machine Interface) di nuova generazione.

INTERNI Gli interni della Ferrari F8 Tributo hanno un'impostazione classica, tipica delle berlinette 8 cilindri motore centrale-posteriore, ma presentano un aggiornamento stilistico in ogni componente di plancia, pannelli porta e tunnel. Il nome di questa vettura del Cavallino Rampante rende omaggio al motore V8 Ferrari più potente di sempre, un propulsore premiato per ben 3 anni consecutivi (2016-2017-2018) come "Best Engine of the Year". Numeri impressionati, che consento alla vettura di schizzare da 0-100 km/h in 2.9 secondi e allungare fino a 200 km/h in 7,8 secondi. Nel video, viene mostrato per un attimo anche il selettore della modalità di guida, che sembra avere una modalità in più rispetto alla 488 GTB (che ha ne cinque). La prima è trovare - per la prima volta - la posizione RACE del manettino del "Ferrari Dynamic Enhancer" (FDE+), "per far avvicinare sempre un più ampio numero di driver al proprio limite e spingerli a superarlo in sicurezza, e quindi aumentare le performance alla guida". La sportiva beneficia inoltre sia di un incremento dell'efficienza aerodinamica (+10%) sia della nuova versione del Side Slip Angle Control, ora in versione 6.1. Il volante con corona di diametro ridotto contribuisce ad amplificare la sensazione di sportività, garantendo maggior maneggevolezza. Altre soluzioni tecniche derivano direttamente dall'esperienza Ferrari in pista.

Rispetto alla 488 GTB, da cui deriva in un modo o nell'altro, ha guadagnato 50 cavalli arrivando ad una potenza massima di 720 cavalli erogati a 8.000 giri.

Sono importanti le caratteristiche del motore V8 di questa Ferrari F8 Tributo.

Quasi un'ode al motorismo 100% endotermico, quello che fra pochi anni finirà sui libri di storia, rimpiazzato dalla tecnologia ibrida (ed elettrica): in estrema sintesi, rappresenta questo la nuova Ferrari F8 Tributo, disegnata dal Centro Stile Ferrari, sotto la direzione di Flavio Manzoni. Da questo modello la F8 Tributo adotta diverse soluzioni mirate alla gestione della termica motore, come per esempio i radiatori anteriori inclinati verso il posteriore, e le prese dinamiche di aspirazione motore spostate dalla fiancata alla parte laterale dello spoiler. Fortemente orientato alla sportività e funzionale alle performance aerodinamiche.

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