TIM, Vivendi all'attacco su revoca amministratori Elliott

Paterniano Del Favero
Febbraio 26, 2019

I transalpini - hanno spiegato con un documento con la proposta "per restituire valore a Tim" - ritengono "che la rete fissa di Tim sia fondamentale per la creazione di valore"."Vivendi è pronta a supportare la fusione di Open Fiber con Tim nel caso in cui le condizioni siano corrette ed eque da un punto di vista operativo, finanziario e normativo e supervisionate da un consiglio di amministrazione composto in maggioranza da amministratori indipendenti", si spiega. La big d'oltralpe guidata da Vincent Bollorè è tornata al'attacco per la revoca dei cinque amministratori del CdA di TIM, in quota Elliott. "Vivendi chiede la revoca di cinque amministratori nominati da Elliott - si legge - e la nomina di cinque nuovi amministratori indipendenti altamente qualificati (quattro dei quali italiani e nessuno con l'ambizione di candidarsi alla carica di Amministratore delegato), con competenze di eccellenza e specifiche esperienze nel settore delle telecomunicazioni". Al loro posto, Vivendi propone Flavia Mazzarella (ex vicedirettore della vigilanza assicurativa Ivass), l'ex numero uno di Telecom, Franco Bernabè, il presidente di Generali, Gabriele Galateri di Genola, il manager Rob van der Valk e Francesco Vatalaro, esperto in telecomunicazioni.

Vivendi ha evidenziato, con il supporto di dati e grafici, come "l'inadeguata gestione" degli amministratori indicati dal fondo Usa abbia "provocato una distruzione del valore di Tim, mettendone in pericolo la stabilità finanziaria".

"Vivendi ritiene che solo un consiglio di amministrazione di questo tipo avrà la credibilità e la fiducia di tutti gli azionisti per analizzare obiettivamente tutte le priorità strategiche e industriali, comprese quelle per il futuro della rete fissa di Telecom Italia", si legge nel documento.

I francesi si appellano alle promesse non mantenute di Elliot: con la gestione degli amministratori indicati dagli americani "è stato distrutto il valore per gli azionisti" (il prezzo delle azioni Tim - evidenzia il documento - ha perso circa il 37%) e "sono aumentati i rischi".

Nuovo capitolo dello scontro all'interno di Telecom Italia tra i francesi Vivendi e il fondo Elliott.

Il comitato esecutivo di Telecom Italia/Tim ha raggiunto una piccola concordanza perché, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Vivendi approva per la prima volta la proposta di Elliott di riavviare il gruppo.

Il prossimo 29 marzo, l'assemblea deciderà in merito alla proposta di Vivendi di revocare i cinque membri della lista Elliot: ovvero Alfredo Altavilla, Fulvio Conti, Massimo Ferrari, Paola Giannotti de Ponti, Dante Roscini.

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