Bologna-Juventus, Mihajlovic: "I bianconeri? Temo solo mia moglie, nessuno è imbattibile"

Rufina Vignone
Febbraio 24, 2019

Carestia offensiva - "Non ci mancano solo i gol del centrocampo, ma di tutti".

E da qualcuno il tecnico rossoblù si aspetta qualcosa in più: "Sansone non è ancora al 100%, ma a Roma si è sbloccato trovando il gol". Dobbiamo migliorare assolutamente la fase realizzativa. "La Juventus - spiega alla vigilia della sfida del Dall'Ara - è la squadra più forte d'Italia e tra le più forti in Europa, ma la recente sfida di Champions ha fatto capire che non sono imbattibili. Abbiamo provato i tiri in porta e i dettagli, tutto si può migliorare". L'Empoli è distante tre punti e Mihajlovic spera di recuperarli tutti o in parte domani.

A Bologna non sarà una partita semplice, con mille complicazioni, dal punto di vista psicologico, emotivo e di possibili assenze che ci potrebbero essere sia a centrocampo che in attacco anche in ottica di turnover.

Sinisa 50 - "Sono cresciuto molto sul piano dell'impulsività, ora sono molto più riflessivo di quanto non lo fossi da giocatore". Noi sappiamo cosa rappresenta e come gioca la Juve. Se giocheremo con coraggio e determinazione gli renderemo la vita difficile.

Contro i bianconeri non sono previste sorprese nella formazione: "I diffidati che rischierebbero di saltare lo scontro diretto contro l'Udinese? Domani giocherà la formazione migliore per quella partita e vincere, poi vediamo come stiamo per domenica prossima e in base a chi ho a disposizione giocheremo.". "Edera? Ha fatto bene, mi aspetto più coraggio". Ci metteranno in difficoltà, è chiaro, ma penso che anche noi riusciremo a renderci pericolosi.

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