Il sistema di regali dalle società di diamanti alle banche

Paterniano Del Favero
Febbraio 21, 2019

L'istituto guidato da Giuseppe Castagna, così come comunicato in occasione dei risultati di fine anno, in concomitanza con il fallimento di IDB (dichiarato dal Tribunale di Milano il 10 gennaio) ha deliberato "adeguati accantonamenti nel bilancio 2018 necessari a presidiare i rischi potenziali connessi alle vertenze e alle conseguenze di tale accadimento a tutela dei propri clienti, con i quali la banca già da mesi ha in corso la definizione di numerosi casi molti dei quali già risolti". Inoltre è stato indagato anche Maurizio Faroni, il direttore generale di Banco Bpm.

L'indagine riguarderebbe fatti avvenuti tra il 2012 e il 2016. Il ruolo delle banche, come intermediari, sarebbe stato centrale con gli stessi istituti che secondo l'accusa sarebbero stati a conoscenza del meccanismo. L'inchiesta penale segue gli accertamenti dell'Antitrust che, a conclusione di due istruttorie, aveva multato le società venditrici e le banche per un totale di oltre 15 milioni di euro. "L'acquisto di diamanti veniva proposto e non solo segnalato, a volte in modo insistente, occupandosi il bancario in prima persona (su precise direttive interne) delle relative trattative, svolte di solito all'interno della filiale".

Le persone truffate sono decine di migliaia, secondo i giornali, ma "gli investigatori hanno ricostruito le posizioni di circa un centinaio di clienti", tra cui alcune persone famose.

In sostanza agli investitori, tra i quali anche vip come Vasco Rossi, sono stati convinti a comprare diamanti sul mercato dalle loro banche di fiducia le quali, però, non comunicavano che se avessero voluto rivendere i diamanti avrebbero incassato, nella migliore delle ipotesi, il 20% dell'investimento iniziale e che se avessero deciso di rivendere alla banca, l'incasso sarebbe stato di poco superiore al 25%.

La Idb, in particolare, avrebbe fatto "una serie di regali ai vertici del Banco Bpm e di Unicredit", nonostante "negli accordi si prevedesse espressamente" che nessun dipendente della banca potesse riceverli. Ma investire in diamanti è davvero una buona idea?

Due milioni e mezzo di euro in diamanti.

Sono stati rintracciati file chiamati 'lista regali natale' e 'regali archeologici 2016' con accanto i nomi dei destinatari. Il provvedimento cautelativo si abbatte anche sugli istituti di credito. Il fenomeno delle "regalie ai dirigenti" delle banche era "una prassi", sottolinea il giudice milanese a fronte della "rabbia del personale che, per contro, si sente dai maggiori responsabili abbandonato".

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