Venezuela, governo nega ingresso a eurodeputati Ppe invitati da Guaidò

Bruno Cirelli
Febbraio 20, 2019

Cinque eurodeputati del Partito popolare europeo (Ppe) hanno denunciato domenica il rifiuto delle autorità di lasciarli entrare in Venezuela.

Il governo del Venezuela ha negato l'ingresso sul suolo venezuelano presso l'aeroporto internazionale di Maiquetia alla delegazione di eurodeputati che era stata invitata dall'Assemblea nazionale per partecipare ad una serie di incontri, anche con il presidente del Parlamento, Juan Guaido.

Nel filmato, Pons appare circondato da altri funzionari. Oltre a Esteban Gonzalez Pons, la delegazione comprendeva l'olandese Esther de Lange, il portoghese Paulo Rangel e gli spagnoli Jose' Ignacio Salafranca e Gabriel Mato.

Nel filmato, circondato da altri funzionari, spiega di essere venuto su invito dell'Assemblea nazionale (An) controllata dall'opposizione al presidente Nicolas Maduro e presieduta da Juan Guaid?. Erano accompagnati da Juan Salafranca, un leader del Ppe e uno specialista in America Latina. A seguito di questo i cinque membri della delegazione sono stati imbarcati su un aereo Iberia diretto a Madrid. "Il governo costituzionale del Venezuela, ha concluso, "non permetterà che l'estrema destra europea disturbi la pace e la stabilità del Paese con un'altra delle sue grossolane azioni di ingerenza" negli affari interni venezuelani". Il ministro degli Esteri venezuelano, Arreaza, ha detto che "le autorità venezuelane avevano notificato giorni fa al gruppo di euro- deputati che non sarebbero stati fatti entrare, invitandoli a desistere". Sabato si recheranno in Colombia per partecipare al tentativo di inviare aiuti umanitari in Venezuela.

In aggiunta alla crisi economica, oggi il Venezuela sta vivendo anche una profonda e delicata crisi politica e istituzionale che accentua ancor più la già profonda crisi umanitaria in corso. E avverte che eserciterà "tutte le pressioni necessarie per raggiungere la fine dell'usurpazione".

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