Del Piero: "Juve preparata per la Champions. Atletico avversario peggiore"

Rufina Vignone
Febbraio 20, 2019

Ho sempre pensato che avrei iniziato a percepire lo scorrere del tempo che passa nel momento in cui Alex, idolo di una vita, avesse detto basta. Lui sta facendo benissimo e quello che si è studiato a tavolino si sta verificando settimanalmente.

Oggi, ad esempio, faccio fatica a realizzare che siano già passati 18 anni da tutto questo. La prospettiva è che ne possa vincere altri.

"Ronaldo? Me lo aspettavo primo così". In una squadra che non è la Juventus, nel senso che non sta vincendo tutte le partite, non è solidissima, si sta cercando una cerca continuità, quando metti queste situazioni in ballo crei inevitabilmente dei disequilibri importanti dentro lo spogliatoio. Allo stesso modo, scavando nella mia di memoria, non ritrovo nulla di certo o definibile in quella che sarà stata la mia reazione da tifoso. La sua mentalità è di entrare in campo e fare gol e anche più di uno. "Quello che fa Allan lo vorrei vedere anche da altri giocatori". Per sentirmi, per sentirci, meno soli. E non potrebbe essere altrimenti, immagino.

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