Brexit, Theresa May di nuovo alle prese con Juncker

Bruno Cirelli
Febbraio 20, 2019

Il colosso nipponico ha infatti confermato l'intenzione anticipata dalla stampa di chiudere lo stabilimento inglese di Swindon, nel 2021, allineandosi alle decisioni di altre compagnie giapponesi che considerano l'incertezza della Brexit un'incognita troppo rischiosa per futuri investimenti.

"L'industria automobilistica è in forte declino qui, in Germania e anche in Francia - afferma l'ex leader del UKIP - ma c'è un enorme calo delle vendite di automobili, in tutto il mondo occidentale e in alcune zone della Cina". Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, informa una nota di Palazzo Chigi, ha avuto un colloquio telefonico con la Premier britannica, Theresa May per discutere dei recenti sviluppi sul recesso del Regno Unito dall'Unione europea (Brexit) e delle ultime iniziative britanniche sulle quali la Premier britannica ha fornito un utile aggiornamento. Oltre alle defezioni all'interno al suo partito, il primo ministro è alle prese con un gruppo di sette laburisti che si sono separati dal partito di opposizione per formare un nuovo movimento, cui potrebbero unirsi i tory "dissidenti", spostando gli equilibri e complicando i calcoli della May sulla Brexit.

"Se togliamo dal tavolo tutte le opzioni che abbiamo già battuto resta un secondo referendum - spiega - Sappiamo che la maggiornaza è contraria a una Brexit senza accordo, se togliamo di mezzo dunque il "no deal", le resistenze strenue della May e nuove elezioni generali, resta solo l'ipotesi di un secondo referendum". "Ma ora siamo a un momento cruciale".

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