Russeau salva Salvini, base M5S furiosa: "Ci avete venduti"

Bruno Cirelli
Febbraio 19, 2019

I tre rappresentanti del governo hanno scritto di aver condiviso le scelte del ministro dell'Interno nella gestione del caso Diciotti, con la conseguente necessità di iscrivere i loro nomi nel registro degli indagati.

Nonostante questo, alle 11 il sito web di Rousseau non deve aver retto la mole di visitatori collegati per votare ed è caduto praticamente subito, impedendo a chiunque di accedere al sito web. "Al governo c'è una squadra, non ci sono dei singoli, quindi ringrazio per la fiducia alla squadra". "E ciò conferma l'importanza dei principi di democrazia diretta all'interno del MoVimento 5 Stelle".

"Le votazioni sul caso Diciotti si sono chiuse alle 21.30 di lunedì sera".

I 52.417 votanti si sono schierati per il 59,05% a favore del no al processo, il 40,95% per il sì. La maggioranza ha pertanto deciso che il fatto è avvenuto per la tutela di un interesse dello Stato, quindi deve essere negata l'autorizzazione a procedere. Ecco qual è stato l'esito della votazione sulla piattaforma Rousseau: l'autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini è stata negata dagli iscritti ai 5 Stelle.

Palumbo decise di lasciare il M5s proprio in disaccordo sulla scelta di siglare il contratto di Governo con la Lega. Quello che bisogna stabilire è se il presunto reato fosse giustificato da un "interesse dello Stato costituzionalmente rilevante" o da un "preminente interesse pubblico", come recita l'articolo 9 della legge costituzionale che regola i processi ai ministri. In questo incontro, il ministro Di Maio spiegherà ai parlamentari il senso delle novità - dal team di coordinamento locale all'apertura alle civiche - che il M5s vuole introdurre. Ma rassicura Salvini - che domani partirà per fare campagna elettorale in Sardegna e starà fino a martedì, quando tutto sarà finito - soprattutto la lettura delle dichiarazioni rese dai 5 stelle durante le sedute della Giunta per le immunità del Senato.

Il dossier passerà poi all'esame dell'Aula, che dovrà esprimersi entro il 24 marzo per ratificare o contraddire quanto votato oggi.

A definire il caso Diciottti come una "Una vicenda kafkiana e senza precedenti" è stata Claudia Eccher, legale del vicepremier Matteo Salvini "Il ministro ha ben agito nell'interesse del Paese e dei molti cittadini che lo hanno votato e che lui rappresenta con orgoglio".

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