Strasburgo, libertà media Italia "deteriorata" nel 2018

Bruno Cirelli
Febbraio 14, 2019

In generale, "le condizioni per l'esercizio della libertà dei media sono notevolmente peggiorate nell'area del Consiglio d'Europa".

L'accusa rivolta al Governo M5s-Lega è gravissima: restrizione degli spazi informativi e mancata garanzia di sicurezza per i giornalisti. È scritto nero su bianco nel rapporto annuale preparato dalle 12 organizzazioni che gestiscono la piattaforma del Consiglio d'Europa per la protezione del giornalismo e l'incolumità dei giornalisti, secondo il quale la maggior parte delle segnalazioni, che riguardano soprattutto attacchi e minacce, sono arrivate dopo che "il nuovo governo si è insediato il primo giugno".

L'Italia non è un Paese per giornalisti. Di questi, 29 sono classificati come "livello 1", che copre le violazioni più gravi e dannose alla libertà dei media.

"Tutto questo però non significa mancanza di responsabilità per i giornalisti che sono tenuti al rispetto della deontologia professionale, in tutti i luoghi e in tutti i contesti".

130 casi di giornalisti detenuti: 110 in Turchia, 11 in Azerbaigian, 5 nella Federazione Russa e quattro in Ucraina. La piattaforma, inoltre, ha registrato tre segnalazioni in due Stati membri riguardanti il controllo non necessario o sproporzionato delle comunicazioni online e l'accesso alle informazioni.

"In particolare, l'Italiauno dei Paesi col più alto numero di segnalazioni nel 2018" per attacchi e minacce a giornalisti".

"Negli ultimi giorni c'è stata una escalation di minacce contro i cronisti".

Il crimine organizzato rimane una delle più grandi minacce per i giornalisti. Ventuno giornalisti italiani minacciati dalla mafia vivono in modo permanente protezione della polizia. Fatto, poi, che fa il paio con l'atteggiamento rimproverato ai due soci dell'esecutivo, Luigi Di Maio e Matteo Salvini "colpevoli" di "esprimersi regolarmente sui social network utilizzando una retorica alquanto ostile nei confronti della stampa".

Nel documento si affrontano anche altre questioni, come quella della scorta di Saviano: "Il vicepremier Salvini ha minacciato di togliere la scorta al giornalista Roberto Saviano, nonostante siano note le minacce di morte che ha ricevuto da parte di organizzazioni criminali". "Di Maio ha insultato i giornalisti dopo il processo alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, e ha dato inizio ad una politica per abolire i fondi pubblici alla stampa".

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