Perugia, nuovo caso di meningite: scatta l’allarme

Barsaba Taglieri
Febbraio 13, 2019

E' scattata la profilassi per 230 persone tra bambini e personale scolastico dopo che una bidella, in forza alla scuola elementare G. di Vittorio di Umbertide e i plessi delle frazioni di Montecastelli e Verna, ha contratto la meningite.

E' ancora in prognosi riservata l'operatrice scolastica 55enne di Umbertide, colpita da meningite meningococcica e ricoverata all'ospedale di Città di Castello lo scorso venerdì (8 febbraio). Secondo quanto trapelato dall'Asl 2 si sarebbe trattato di un caso isolato.

L'intervento di chemioprofilassi, finalizzato a ridurre in maniera significativa il rischio minimo di casi secondari, è stato completato con successo in queste ore e consente di affermare che - come comunica la Usl Umbria 1 - "la situazione è sotto controllo". È stata attuata anche una azione di informazione dei genitori dei bambini e il personale del servizio Igiene e sanità pubblica della Asl ha risposto a tutti i quesiti posti.

Per i soggetti che potrebbero essere stati in contatto con la paziente è stata predisposta una profilassi antibiotica che è stata estesa anche ai familiari.

Ha visto il coinvolgimento di una task force rappresentata da più medici e operatori del servizio di igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1, nonché da farmacisti e con l'apporto fondamentale della dirigenza scolastica, del Comune e della polizia municipale di Umbertide. Il sindaco di Umbertide e la direzione aziendale della Usl Umbria 1, sono stati tenuti costantemente aggiornati sull'evolversi dell'intervento.

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