Milan-Cagliari, pastori in protesta: la squadra rossoblù bloccata ad Assemini

Rufina Vignone
Febbraio 9, 2019

Come ricordiamo, la protesta è partita con un episodio in cui un autotrasportatori è stato costretto a versare il latte trasportato in cunetta, a seguire altri allevatori hanno cominciato a emulare il gesto di protesta. Glia allevatori chiedono che "il latte venga pagato a prezzo di costo, più qualcosa per noi, per vivere". Una quarantina di pastori ha rovesciato il latte all'uscita dal paese, sulla provinciale che porta a Bitti.

"In queste settimane - ha rimarcato - abbiamo scritto un'ipotesi di accordo che ha 13 articoli: su 12 di questi, che rappresentano le regole, si è raggiunto un accordo unanime". "Sveglia alle 5 del mattino per la prima mungitura che sarà ripetuta nel pomeriggio per ottenere da ogni pecora circa un litro di latte al giorno che viene pagato circa 60 centesimi al litro, una elemosina - sottolinea la Coldiretti - che non copre neanche i costi di allevamento e di alimentazione e spinge alla chiusura i 12mila allevamenti presenti in Sardegna". Da qui l'appello all'industria di trasformazione.

Gli echi della clamorosa protesta si sono visti e sentiti anche sui social, dove su Facebook dilagano video che mostrano pastori mentre sversano centinaia di litri di latte nelle loro aziende; ci sono state anche azioni pubbliche eclatanti come quella sulla statale 131 dove il latte di un'autobotte è stato riversato sulla strada all'altezza del nuraghe Losa dai manifestanti. Poi una manifestazione con i pastori che rallentavano il traffico, poi il versamento del latte sull'asfalto. Questo prezzo è assurdo, è quello di tanti anni fa. "Il prezzo del latte rimane ancorato al Pecorino romano nonostante diversi caseifici non ne producano o ne producano poche quantità". "Un prezzo troppo basso in Sardegna può indurre le imprese di altre Regioni a comprare qui il latte, dal momento che il risparmio sarebbe notevole".

"Il latte è il nostro petrolio" - "Ho la netta sensazione che in Sardegna stia partendo una rivoluzione. Ho visto molta rabbia del mondo delle campagne, difficile da descrivere e inusuale da vedere nella nostra Isola", ha detto all'Ansa Antonio Succu, sindaco di Macomer (Nuoro) dove oggi i pastori hanno versato altro latte sulla strada.

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