Juventus, Prandelli: "Dopo la Fiorentina, potevo approdare in bianconero"

Rufina Vignone
Febbraio 9, 2019

Ma il delegato Uefa si impose e ci mandò in campo. "Sono sempre stato Cesare per tutti, poi a 14 anni avevo bisogno di un documento e ho scoperto di chiamarmi Claudio, così non ho potuto far altro che aggiungere Cesare come secondo nome". Primo: l'amore per la nazione, come fai a dire di no? Cesare Prandelli parla anche dell'ipotesi Juventus che fece infuriare Diego Della Valle, l'ex tecnico viola spiega: "Vero, c'era quella possibilità perché i dirigenti mi dissero che ero libero di trattare con chiunque". Risposi allora che ero pronto a firmare per cinque anni con la Fiorentina, ma loro mi "accasarono" in Nazionale. "Tra l'altro io avevo un altro anno di contratto con la Fiorentina ma me ne andai lasciando quel contratto sul tavolo, senza pretendere nulla, la classica buonuscita, malgrado loro avessero una gran fretta di chiudere con Mihajlovic". Forse da tecnico ho fatto qualcosina di più. Dissero così, malgrado avessi ancora il contratto, mi sembrava chiaro cosa volessero.

Il futuro al Genoa: "Ho tante motivazioni per essere qui a Genoa, una grande rabbia e una voglia pazzesca per rimettermi in discussione". Poi qui la maglia ha un valore inestimabile, Genoa non è solo una squadra ma una cultura del calcio. Romero è uno dei giovani più forti mai visti. Sanabria? E' un'intuizione di Preziosi. DAZN offre l'opportunità di vedere gratis per un mese tutta la programmazione in esclusiva, SENZA ALCUN VINCOLO: finito il mese di prova, infatti, l'utente potrà decidere se abbonarsi oppure no, senza alcun costo in caso di mancato abbonamento.

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