Inter, Spalletti esplode: "E' in ballo la carriera"

Rufina Vignone
Febbraio 8, 2019

Il messaggio è sempre stato lo stesso, che ho ricevuto dalla società e da chi ho vicino quotidianamente. Come dicevo prima c'è in ballo molta della nostra qualità professionale, e bisogna ritirarsi fuori da questo momento. E, non ultimo, un concetto che più chiaro non si può: "È arrivato il momento in cui ognuno deve assumersi le proprie responsabilità". Se ti fermi è un'aggravante, non c'è ancora una parvenza di continuità dal punto di vista di una squadra che nelle ultime cinque partite purtroppo non è una squadra. "In settimana abbiamo lavorato più sulla testa che sulle modifiche tattiche perché le scelte iniziali erano quelle giurate". "Poi è chiaro che ci siamo dentro con tutti e due i piedi perché ora servono i risultati e velocemente".

Luciano Spalletti ha convocato 21 calciatori per il delicato match contro il Parma in programma domani sera allo stadio 'Tardini' e valevole per la 23esima giornata di Serie A.

La squadra lavora sempre alla stessa maniera: ci sono cose che vanno ripetute sempre e altre che vanno migliorate. "Anche sulle palle inattive siamo più forti di quello che stiamo facendo vedere". "Quando non si fanno i risultati i discorsi stanno a zero, dobbiamo andare in campo e fare una prestazione per ripartire - ha aggiunto l'allenatore nerazzurro - Mi aspetto che si vada a giocare una partita per far risultato e anche metterci dei contenuti che ci hanno portato ad essere migliori nel lavoro fatto in questi diciotto mesi". Il tecnico annuncia che Keita sarà a disposizione per la partita di Europa League con il Rapid Vienna, dubbi su Borja Valero che potrebbe non farcela neppure per giovedì. Nel commentare la situazione dell'Inter ha spiegato come, a calciomercato estivo già definito in parte, ora ci sarà da risolvere le questioni spinose delle ultime settimane per chiudere al meglio la stagione. Il discorso di Antonio Conte è ormai questa tagliola che c'è metaforicamente sulla testa di Spalletti, non è che adesso lo scopriamo: "ha fatto quello che doveva fare e stare tranquillo, ha sfiorato il Real Madrid realisticamente e le cose non sono andate a posto, ma che torni in Italia non è più una notizia".

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