Intelligenza Artificiale: l’Università di Bologna è pronta per il futuro

Paterniano Del Favero
Febbraio 8, 2019

Cercando d'intravedere le sulle sue possibili applicazioni nella vita di tutti i giorni. L'intelligenza Artificiale e le sue ricadure sulla società civile è il tema della conferenza che il Consiglio d'Europa e la presidenza finlandese del Comitato dei ministri hanno in programma a Helsinki i prossimi 26 e 27 febbraio. A riportare la notizia è il sito Skuola.net. E' il commento degli organizzzatori del convegno "Governare il cambio di gioco: impatti dello sviluppo dell'intelligenza artificiale sui diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto".

L'intelligenza artificiale entra nelle aule dell'Università degli Studi di Bologna. Un campo di ricerca che plasmerà il mondo di domani e sul quale, proprio per questo, l'Università di Bologna è pronta a giocare un ruolo di primo piano a livello internazionale.

Come spiega il direttore del dipartimento di Informatica, scienza e ingegneria Antonio Corradi, il corso "dovrebbe consentire di qualificare ulteriormente le persone in modo da rispondere alle richieste che ci vengono dal territorio". Tecnologia ma non solo, l'interdisciplinarità è la sfida. Nell'università del futuro - come è già stata ribattezzata l'Alma Mater Studiorum - ci sarà spazio anche per l'approfondimento di materie di studio trasversali, come le neuroscienze cognitive e le implicazioni etiche e sociali indotte dalle nuove tecnologie. I concetti base di questo nuovo metodo di formazione riguardano il machine learning, la visione artificiale, il reasoning, sistemi di supporto di decisioni e simili.

Gli iscritti, una volta conseguita la laurea, potranno fregiarsi della qualifica di "specialisti in Artificial Intelligence": figure tecniche altamente specializzate, con conoscenze informatiche e competenze specifiche su questo argomento, capaci di affrontare la progettazione, la realizzazione e la gestione di prodotti e servizi innovativi. Un gruppo di esperti e decine di ricercatori che saranno coinvolti in primis sull'intelligenza artificiale, ma che si confronteranno anche sulle sue implicazioni giuridiche, psicologiche, etiche.

Oltre al corso di studi, come detto, in arrivo anche il Centro interdipartimentale (aprirà i battenti già in primavera) che si propone di mettere al lavoro insieme il meglio dell'Alma Mater. Con focus specifici, ad esempio, sul mondo delle imprese (automazione della produzione, robotica, logistica, investimenti) o della medicina (sistemi di prevenzione e diagnosi, cure personalizzate e analisi dei dati).

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