In Egitto scoperto un sito con 40 mummie

Bruno Cirelli
Febbraio 5, 2019

Si tratta della prima, straordinaria scoperta archeologica relativa all'antico Egitto del 2019. La scoperta è stata fatta a Touna El-Jabal, nei pressi di Minya, poco più di 200 km a sud del Cairo.

Famiglie borghesi. I corpi mummificati, alcuni avvolti nel lino, altri adagiati in sarcofagi di pietra o legno, sono emersi da quattro distinte camere di sepoltura lunghe circa 9 metri, la cui entrata era stata scoperta nel febbraio dello scorso anno. Ad annunciarla è stato il Ministero delle Antichità egiziano, sempre molto attento a divulgare le novità sui canali social dell'istituto. Il periodo indicato dall'agenzia per datare le mummie è vasto (periodo tolemaico, romano o bizantino) e si presume quindi che la piccola necropoli sia stata utilizzata per secoli.

Il sito di Tuna el-Gebel, nel Medio Egitto, continua a riservare sorprese e... mummie. Alcune sono decorate con scritture a mano in demotico, una forma usata appunto dalla gente comune. Lo segnala un messaggio del ministero delle Antichità egiziano postato su Facebook.

Le autorità egiziane non nascondono di puntare sull'archeologia per contribuire ad attrarre turisti dopo che, per otto anni, due rivoluzioni e vari attentati terroristici hanno colpito l'industria delle vacanze egiziana, uno dei pilastri dell'economia nazionale.

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