Russia, nonni ubriachi uccidono il nipote di 11 mesi gettandolo nella stufa

Bruno Cirelli
Febbraio 3, 2019

Secondo una nota del comitato investigativo regionale, i nonni "erano ubriachi e hanno gettato il nipote nella stufa". La mamma del piccolo, una ragazza di 20 anni, aveva lasciato il figlio per qualche ora ai suoi genitori di 42 e 47 anni, e al suo ritorno a casa ha visto con i suoi occhi la terribile scena. Il piccolo Maxim Segalakov, di appena 11 mesi, è morto carbonizzato.

È accaduto in Russia, nel distretto di Khakassia.

I nonni di Maxim, sono stati arrestati dalla polizia locale, e attualmente rischiano l'ergastolo.

L'orribile scoperta della fine del piccolo è stata fatta dalla stessa madre che è tornata a casa dei genitori e ha ritrovato il suo piccolo che ardeva nella stufa. Il piccolo è stato assassinato brutalmente dai nonni, i quali ubriachi e non riuscendo a sopportare il suo continuo pianto, lo hanno gettato all'interno della loro stufa. Mamma Viktoria ha espresso tutto il suo dolore sui social: "Il mio dolore non si allevia nemmeno per un minuto". Come potrò farcela se tu non sei con me?

Un abitante del villaggio ha raccontato che il nonno aveva problemi con l'alcol e che il giorno della morte del bimbo era rientrato a casa dopo aver bevuto molti bicchieri di voka.

Al contrario un'altra vicina, Natalia Sagatayeva, sottolinea che Maxim veniva sempre curato in maniera affettuosa come riporta TgCom24: "Non riesco a crederci, sono ancora scioccata". Non posso abbracciarti, ho solo una tua fotografia dove rivedere il tuo sguardo gentile e tenero. Vieni a trovarmi solo per un secondo: vieni a trovarmi nei miei sogni.

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