Legambiente: domani si celebra la Giornata mondiale delle zone umide

Bruno Cirelli
Febbraio 3, 2019

"Il progetto Sistema Olona - dichiara Lorenzo Baio, settore acqua di Legambiente Lombardia - capitanato da Istituto Oikos, cofinanziato da Fondazione Cariplo e che coinvolge un ampio partenariato territoriale, prevede la realizzazione di aree umide completamente nuove per offrire siti riproduttivi e rifugi ad anfibi e libellule".

"Raggiugere entro il 2027 l'obiettivo del buono stato ecologico delle acque stabilito dalla Direttiva Quadro Acque (sottoposta ad una consultazione europea sino al prossimo 4 marzo) costituisce un primo importante impegno da concretizzare attraverso un utilizzo efficace ed efficiente da parte dei due ministeri dell'Ambiente e delle politiche agricole e delle Regioni dei fondi europei, primo fra tutti quelli della Pac 2014-2020 con i Piani di Sviluppo Rurale (Psr) e da perseguire anche con una pianificazione urbanistica che dedichi attenzione alla progettazione e qualificazione, non solo dell'edificato, ma degli spazi liberi, delle aree naturali urbane e della rete ecologica dei grandi e piccoli centri".

Cosa sono le zone umide?

Le zone umide sono una risorsa. Nel pomeriggio a Terralba, nelle sale del Museo del Mare di Marceddì, dalle 15 alle 17.30, il convegno "Le zone umide alleate dell'uomo nella lotta ai cambiamenti climatici". Inoltre sarà migliorata la struttura del bosco con la piantumazione di essenze locali che possano contrastare la presenza delle specie aliene, una vera piaga per la biodiversità locale. Purtroppo Regione Lombardia non sostiene come dovrebbe le aree umide - prosegue Marzorati -.

Torna in questo fine settimana la giornata mondiale delle zone umide, evento internazionale che si celebra annualmente il 2 febbraio, in occasione dell'anniversario dell'adozione della Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale, firmata a Ramsar, in Iran, il 2 febbraio 1971.

Non meno fascinoso, anche per i celebri echi mitologici, è il Lago d'Averno a Pozzuoli: l'appuntamento, stavolta, è per domenica 3 febbraio alle ore 10.00 all'ingresso del lago nei pressi del "ristorante bar Caronte". Seguirà alla 11 una visita guidata alla scoperta del lago.

Queste zone aiutano anche a mantenere il microclima e salvaguardano le coste dall'erosione, forniscono centinaia di litri di acqua ogni giorno, sono alla base del sistema di coltivazione del riso, che rappresenta l'alimento base per circa il 20 per cento della popolazione mondiale, e contribuiscono in maniera determinante all'economia, 660 milioni di persone dipendono infatti da pesca e acquacoltura. A Pavia il circolo Legambiente Lomellina propone per sabato 16 febbraioun'escursione a Valpometto per conoscere e valorizzare le zone umide con una visita guidata alle 3 zone del parco, Valpometto, Fontanetto e Tombone, durante la quale verranno illustrate la flora e la fauna presenti nel parco, si osserverà una risorgiva e il suo ecosistema e con le foto naturalistiche scattate durate l'escursione verrà allestita una mostra.

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