Julen nel pozzo, il momento del ritrovamento del bambino

Bruno Cirelli
Gennaio 27, 2019

Non ci sono più speranze per il piccolo Julen, il bambino di 2 anni caduto in un pozzo a Malaga. La Spagna rimane con il fiato sospeso ma le speranze di trovare il piccolo in vita sono praticamente nulle anche se nessuno ha azzardato pubblicamente ipotesi. A quella profondità il pozzo era pieno di terra. Ma fanno fatica. "La montagna comanda", scrive El Mundo, sintetizzando le difficoltà che stanno trovando i minatori, costretti a confrontarsi con un materiale geologico particolarmente duro.

Da quando nel primo pomeriggio del 13 gennaio è scattato l'allarme, immediatamente si è azionata la macchina dei soccorsi.

A seguire, sono cominciati gli scavi di tre tunnel. Il bimbo è morto il giorno stesso della caduta, secondo fonti investigative.

Una cavità scavata per cercare acqua, non segnalata né protetta: sarebbe dovuta essere coperta, ma non lo era. Da mezzogiorno, 3 elicotteri sono atterrati nell'area del cantiere.

Le operazioni si son rivelate da subito molto complicate a causa della morfologia del terreno. L'alternanza di strati di rocce friabili e dure, ha rallentato i lavori e mandato all'aria le stime ottimistiche di soccorrere il piccolo in tempi brevi.

Prima incertezza e poi delusione non appena hanno iniziato a controllare le avversità trovate in questo percorso dai soccorritori.

Jose Rosello padre di Julen.

Si tratta della seconda tragedia per i genitori di Julen che nel 2017 avevano già perso la vita di un figlio di tre anni, il quale si è accasciato a terra durate una passeggiata. Un angelo, che lo protegge, probabilmente suo fratello Oliver. Il destino si è accanito contro questa famiglia imponendo un altro finale.

Come informano i giornali locali, i sanitari che partecipano alle operazioni di soccorso sono pronti a recuperare il bambino ed aspettano notizie dal campo di soccorso, 70 metri sopra il buco profondo dove si trova il piccolo di due anni e mezzo.

La Spagna è in lutto, si susseguono i messaggi di cordoglio ai genitori del piccolo, mentre tutti i più importanti esponenti politici spagnoli esprimono il loro dispiacere sulle varie piattaforme dei social media.

Gli uomini che per giorni hanno provato a compiere un miracolo difficile, hanno trovato il suo corpicino senza vita verso l'1.25 della notte tra venerdì e sabato. Va avanti l'inchiesta giudiziaria affidata alla Guardia Civil. Era il 10 giugno 1981 e la famiglia Rampi stava trascorrendo le vacanze estive a Finocchio, nei pressi di Frascati, nella loro casa in via del Vermicino.

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