Insigne su Inter-Napoli: "Espulsione? Colpa dei cori a Koulibaly"

Rufina Vignone
Gennaio 26, 2019

Quest'ultimo, intervistato da Dazn, che domani alle 20.30 trasmetterà la partita dei campani col Milan, ha spiegato: "Se a San Siro contro l'Inter non fosse successo ciò che è successo a Koulibaly, non credo che io mi sarei fatto espellere".

Meglio pensare alle tante cose belle di una stagione positiva, insomma. Come il cambio di ruolo: da esterno in un tridente ad attaccante puro in un reparto a due. È stata una reazione, l'avversario mi ha istigato un po' ma io sono stato stupido a cadere nella sua provocazione.

I partner offensivi di Insigne, attualmente, si chiamano Mertens e Milik. Higuain? Non lo sento da tempo, sabato non ci sarà. "Per me è stata una reazione importantissima, mi ha fatto maturare e capire diverse cose, tutto il sostegno che ho avuto non lo dimenticherò".

Il rapporto coi tifosi del Napoli è invece splendido. Sono lontani i tempi in cui Insigne si prendeva i fischi e reagiva scagliando a terra la maglia durante il ritiro di Dimaro. La scuola di Giorgia, "Sacro Cuore", ha chiesto agli alunni di scrivere un tema sulle "Buone Notizie del 2019": la bimba è andata oltre, riscrivendo la notte di San Siro: niente buu, solo applausi, un riscatto anche per quei tifosi dell'Inter che si sono macchiati di un gesto così vile.

La bocciatura del ricorso avverso al doppio turno di stop per il leader della difesa di Ancelotti, espulso per l'applauso ironico all'arbitro Mazzoleni che lo aveva ammonito per un fallo su Politano dopo non aver provveduto a sospendere la partita per gli ululati razzisti a carico del senegalese, ha scatenato la rabbia del Napoli, ma ora occorre voltare pagina perché l'attualità incombe.

LA 24 - "Sono molto scaramantico, la 24, che porto perché è la data di nascita di mia moglie, mi ha portato fortuna". Mio figlio già lo sa e non ne ha bisogno che io glielo insegni, ma è sempre difficile spiegare ad un bambino cos'è il razzismo.

FRANCIA AVANTI - Koulibaly traccia un parallelo tra Italia e Francia: "In Francia sono nato e lì non ho mai avuto problemi, sia nella vita che nel calcio". Ogni mattina ci faceva pesare ma lo faceva per noi. "Pieno di fumo (ride)".

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