Bce, tassi fermi almeno fino all’estate

Paterniano Del Favero
Gennaio 26, 2019

Nel mezzo del rallentamento economico dell'Eurozona, la Bce non cambia rotta ma riconosce che i rischi sulla crescita sono peggiorati a causa delle "incertezze legate a fattori geopolitici, alla minaccia del protezionismo, alle vulnerabilità dei mercati emergenti e alla volatilità dei mercati finanziari". Il numero uno della Bce ha parlato anche della Brexit: "Lunghe trattative rappresentano un rischio per la crescita economica".

Come ampiamente previsto, la Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i suoi tassi, mantenendo inalterata la cosiddetta "forward guidance".

"La Bce prenderà in considerazione diverse evenienze, Tltro e Ltro sono state molto utili", ha detto Draghi aggiungendo che queste operazioni devono essere motivate da una esigenza di politica monetaria e non da quelle di un settore o di un Paese specifico.

"Per quanto riguarda il programma Tltro (finanziamenti a banche Eurozona a tassi agevolati), Draghi ha dichiarato che è stato citato nella riunione del consiglio direttivo", ma "nessuna decisione è stata presa".

L'incontro si è svolto in una congiuntura economica interessante: dall'incontro di dicembre della Banca Centrale, i mercati globali si sono corretti, con i rendimenti dei Bund che hanno raggiunto livelli mai visti dal 2016, con ulteriori dati che indicano un'economia dell'Eurozona significativamente rallentata nella fine del 2018. In ogni caso "c'è unanimità, nel consiglio direttivo della Bce, che la probabilità di una recessione sia bassa", ha concluso Draghi.

Per Antoine Lesné, responsabile Strategia e Ricerca Emea di Spdr Etfs, infine, la Bce "ha a disposizione altri strumenti per far sì che l'inflazione core raggiunga nuovamente livelli più elevati, intorno allo 0,9% - 1%" e si attende che l'euro "si indebolisca ulteriormente e che i rendimenti sovrani "core" rimangano nel range basso visto di recente, prima di assistere a notizie più positive su altri fronti globali". Inoltre, sembra probabile che la BCE potrebbe modificare la propria linea nel prossimo futuro e non suggerire alcun aumento almeno fino al 2019, aumentando l'opinione che forse la BCE potrebbe non essere in grado di aumentare i tassi nel ciclo attuale.

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