Tacchetto, mio figlio forse è stato rapito in Burkina Faso

Bruno Cirelli
Gennaio 20, 2019

Le preoccupazioni sulla sorte dei due ragazzi però continuano ad essere elevate, in particolare dopo il ritrovamento nel nord del Burkina Faso al confine con il Niger, del corpo del canadese Kirk Woodman, geologo che lavorava per la società mineraria di Vancouver Progress Mineral Mining Company.

Il premier canadese Justin Trudeau ritiene che sia ancora viva Edith Blais, la donna canadese sparita lo scorso 15 dicembre insieme all'italiano Luca Tacchetto, in Burkina Faso. È quanto sostiene l'edizione online del Corriere della Sera, che ha sottolineato di avere conferme sul fatto che i due ragazzi siano vivi e in mano a una banda di rapitori (non è dato sapere se siano o meno terroristi). Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. I due, che lavoravano a un progetto di riforestazione con l'ong "Zion Gaia", sarebbero stati visti una settimana più tardi ad una cinquantina di chilometri dalla capitale del Burkina, Ouagadougou.

Poche ore prima la famiglia di Edith Blais si era incontrata per circa mezz'ora con due ministri del governo canadese, il capo della diplomazia, Chrystia Freeland e la responsabile dello Sviluppo Internazionale Marie-Claude Bibeau.

"La cosa più probabile è che sia stato rapito per fini politici o economici, non da jihadisti", ha aggiunto Tacchetto. Fonti della Farnesina fanno notare che è necessario il massimo riserbo sulla vicenda. "Secondo noi non da jihadisti, da gente che fa terrorismo".

Il Burkina Faso è nel caos. Una vicenda misteriosa che sino ad oggi non sembra avere avuto alcuna risposta. Il premier, Paul Kaba Thieba, e il suo governo hanno rassegnato le dimissioni, secondo quanto riferisce un comunicato della presidenza.

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