Scomparsa di Luca Tacchetto, il premier canadese: "Edith è viva".

Bruno Cirelli
Gennaio 19, 2019

La notizia, che è stata data dall'agenzia France Presse, riaccende le speranze relative alla sorte di Luca Tacchetto, l'ingegnere padovano di 30 anni, che, assieme alla giovane canadese, Edith Blais, non dà più notizie di sè dallo scorso 15 dicembre quando, appunto, si trovava con lei in Burkina Faso.

Sequestrati. L'italiano Luca Tacchetto e la canadese Edith Blais sono in mano a un gruppo criminale che li ha rapiti durante il loro viaggio in Burkina Faso. È quanto sostiene l'edizione online del Corriere della Sera, che ha sottolineato di avere conferme sul fatto che i due ragazzi siano vivi e in mano a una banda di rapitori (non è dato sapere se siano o meno terroristi).

La 34enne - secondo quanto riferito dai media canadesi, che riportano le parole del primo ministro canadese Justin Trudeau - è viva: "Da quello che sappiamo sì, lo è", ha detto Trudeau.

In precedenza, il ministro canadese per lo sviluppo internazionale, Marie-Claude Bibeau, aveva dichiarato alla stampa che "tutte le opzioni sono state esplorate", dopo l'incontro con la famiglia della donna, Edith Blais, nella provincia del Quebec.

Woodman, vicepresidente per le esplorazioni minerarie della compagnia di Vancouver, è stato sequestrato da uomini armati che hanno saccheggiato l'impianto e non si hanno notizie di rivendicazioni o richieste di riscatto. Luca Tacchetto era partito per una missione umanitaria in Africa.

Gli sviluppi sulla sparizione di Tacchetto e di Edith Blais arrivano a poche ore di distanza da altri due fatti, uno di cronaca e l'altro politico, che sembrano comunque collegati.

Mercoledì scorso, un geologo canadese che era stato rapito da sospetti jihadisti da una miniera d'oro è stato trovato morto. Lo ha confermato il ministero della Sicurezza del paese africano.

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