Il fondatore dei Viking è stato arrestato in relazione agli scontri Inter-Napoli

Rufina Vignone
Gennaio 19, 2019

L'altro si chiama Alessandro Martinoli, è un ultrà del Varese e apparterrebbe allo stesso gruppo filofascista di cui faceva parte il tifoso rimasto ucciso, Davide Belardinelli, "Blood and Honour". Ultrà del Varese era anche Belardinelli, morto in via Novara forse investito da due auto degli ultras napoletani. E' ritenuto dal gip Guido Salvini che ha firmato l'ordinanza particolarmente pericoloso e può "facilmente" condizionare "altri tifosi" dato che è "conosciuto in tutto l'ambiente ultras".

Svolta nelle indagini sulla morte del 39enne ultrà del Varese, Dede Belardinelli, durante gli scontri di Inter-Napoli il 26 dicembre scorso.

Ciccarelli, 49 anni, indagato per rissa aggravata e omicidio volontario (quest'ultima ipotesi tecnica è contestata a tutti i presenti agli scontri), è il capo storico dei Viking, da lui fondati nel 1984. Indagini condotte dalla Digos e coordinate dal procuratore aggiunto Letizia Mannella e dai sostituti Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri.

L'ultrà dell'Inter Ciccarelli è personaggio noto alle forze dell'ordine. Fu coinvolto anche negli scontri di Ascoli nei quali nel 1988 morì il tifoso Nazareno Filippini; omicidio per il quale venne prima arrestato e poi prosciolto. Anche Rai News ha voluto dare le sue delucidazioni sulla vicenda, spiegando il background della persona arrestata che, oltre ad essere già stato condannato a 12 anni di carcere per diversi reati, in questo momento è anche sottoposto a cinque anni di Daspo. Nell'ordinanza di arresto del gip si legge: "Nelle immagini acquisite si vede Ciccarelli claudicante e nell'atto di toccarsi il corpo per tamponare le ferite dopo gli scontri".

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