Esselunga: Giuliana e Marina Caprotti puntano al 100% della holding

Paterniano Del Favero
Gennaio 17, 2019

Bernardo Caprotti aveva lasciato il 70% di Esselunga alla sua nuova famiglia e il 30% restante ai figli di primo letto.

Lo si legge in una nota diffusa dalla stessa azienda: "Esselunga è stata informata dalla sua controllante, Supermarkets Italiani Spa, che gli azionisti di maggioranza, Giuliana Albera Caprotti e Marina Caprotti che, tramite Unione Fiduciaria Spa detengono il 70% del capitale, hanno esercitato il diritto di acquisto delle azioni possedute da Violetta Caprotti e Giuseppe Caprotti, che insieme rappresentano il 30% del capitale". Gia' nel 2017 era intervenuto un accordo per l'uscita di Giuseppe e Violetta da Villata partecipazioni, la societa' che gestisce gli immobili.

Supermarkets Italiani S.p.A. è la controllante di Esselunga ed applicherà un prezzo di acquisto fissato da terze parti. Uno squilibrio di potere che era stato sottolineato anche nella suddivisione del patrimonio immobiliare: a Giuliana e Marina, infatti, era andato il 55% del "bottino", mentre a Violetta e Giuseppe il 45%. In questo la seconda moglie e la figlia Marina due avevano ottenuto un'opzione di acquisto per le azioni di Giuseppe e Violetta Caprotti entro quattro anni qualora non fosse andata a buon fine l'iniziale forma opzionale prevista per la suddetta quota. Infine, l'imprenditore aveva destinato 75 milioni alla segretaria Germania Chiodi e la quota restante dei conti correnti ai cinque nipoti (due figli del fratello minore e tre figli di Giuseppe). Ma la frattura sembra in via di ricomposizione. L'operazione, una volta perfezionata, permetterà alla vedova di Bernardo Caprotti, e alla figlia del secondo matrimonio, Marina, di avviare il gruppo verso l'entrata in Borsa.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE