Diabete, infarto cancro: la dieta mirata che ne riduce il rischio

Barsaba Taglieri
Gennaio 14, 2019

Andrew Reynolds dell'Università di Otago e pubblicato sulla rivista The Lancet. A partire dagli anni '70, infatti, questo alimento è stato oggetto di interesse e di studi scientifici. Negli Stati Uniti, l'assunzione di fibre tra gli adulti è in media di 15 g al giorno. Gli autori sottolineano che il beneficio viene dalle fibre naturalmente presenti nel cibo (frutta, verdura, legumi e cereali integrali) e non dagli integratori di fibra in vendita in farmacia. Tuttavia recenti studi hanno spiegato come il giusto quantitativo sia fondamentale per la difesa del nostro corpo da cancro, infarto e diabete. Gli esperti consigliano il consumo di fibre e cereali integrali, ma sappiamo quante fibre alimentari bisogna consumare per avere effetti protettivi? La ricerca ha analizzato i dati provenienti da 185 studi che in totale hanno coinvolto ben 135 milioni di persone. Sotto la lente di ingrandimento sono finite nello specifico le morti premature in relazione a malattie cardiovascolari, metaboliche o tumorali (legate all'obesità, come colon-retto, esofago, seno e prostata). Gli autori hanno incluso solo studi con partecipanti sani, quindi i risultati non possono essere applicati a persone con malattie croniche esistenti. È emerso che ogni 8 grammi in più di fibre consumate al giorno si associa una riduzione di incidenza e mortalità per malattie quali infarto, diabete, cancro del colon pari al 5-27%. Si parla, ad esempio, di diabete 2, infarto, ictus ed alcuni tipi di cancro.

Che la fibra alimentare sia una componente indispensabile per la salute dell'organismo, è cosa nota da sempre.

Alimenti ricchi di fibre che richiedono masticazione e conservano gran parte della loro struttura nell'intestino aumentano la sazietà e aiutano il controllo del peso e ciò può influenzare favorevolmente i livelli di lipidi e glucosio.

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