Sabatini: "Pastore il mio più grande rimpianto, poi Iturbe e Dodò..."

Rufina Vignone
Gennaio 13, 2019

A pensarla così è proprio l'ex direttore sportivo della Roma, intervenuto al programma "Rabona" su Rai Tre.

"Ho sofferto a vendere certi giocatori a Roma, ma purtroppo era un problema che la società doveva affrontare non potendo contare sui fatturati che avevano le big del calcio italiano come Juventus, Inter e Milan". Chi mi ha deluso? Per esempio Pastore, che a 19 anni è arrivato a Palermo e giocava un calcio che solo nei sogni si poteva immaginare. Poi è andato al Psg, stava facendo una grande carriera, ma a un certo punto si è totalmente seduto e mi dispiace perché è un giocatore che avrebbe ancora delle qualità straordinarie. Per non parlare di Iturbe o Dodò.

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