"Basta foto idiote", la mamma di una vittima contro Sfera Ebbasta

Ausiliatrice Cristiano
Gennaio 13, 2019

Donatella, che ha già dovuto vedersela con sciacalli che avevano avviato una raccolta di fondi per il figlio, ha affidato il suo sfogo ad un post sul gruppo Fb Giustizia per le le vittime della Lanterna azzurra, diventato un luogo di 'incontro', confronto e scambio di informazioni.

Dopo un periodo di stop, infatti, il rapper amato dai ragazzini è tornato a postare con quotidianità foto e Instagram Stories sui propri social, seguiti da milioni di fan.

Sfera Ebbasta torna al centro delle polemiche per la strage di Corinaldo.

A fare i soldi, a fare la vita da star... "Premetto che la mia considerazione x SFERA è meno di zero, ma questo essere comincia a farmi arrabbiare". Prima si è fatto vivo solo dopo molti giorni dalla tragedia. La signora Daniela ha giustamente osservato che se era così addolorato e colpito dell'accaduto, se è vero che stava arrivando alla Lanterna, avrebbe dovuto verificare sul posto, andare a vedere cosa stava accadendo a quei ragazzi, ai suoi fans. Tu e i tuoi collaboratori imparate a non giocare con i sogni dei ragazzini che sono morti nell'attesa che arrivassi.

Sfera Ebbasta è stato duramente attaccato dalla mamma di Daniele, 16enne morto in quella tragica notte del 7 dicembre nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo nelle Marche, mediante una lettera condivisa su Facebook.

Intanto proseguono le indagini della Procura di Ancona per risalire ai responsabili del fatale incidente della Lanterna Azzurra.

Dopo poco ha pubblicato la stessa lettera sui social e naturalmente terminava ricordando le date dei concerti, così come se niente fosse accaduto. L'accusa principale, invece, è stata rivolta nei confronti dei collaboratori, dei manager e della casa discografica del cantante di musica trap, a parer suo troppo superficiali nell'organizzazione dell'evento e della sicurezza del locale.

E poi, riferendosi alle immagini social dell'artista, la donna lo esorta ad evitare "di postare foto da idiota con il tuo 'pacco'. RICORDATI - conclude - che il regalo più grande te lo sei fatto portandoti sulla tua coscienza 6 morti". Penso che sia il loro lavoro preoccuparsi di organizzare al meglio i tuoi djset e verificare i locali dove devi cantare. Eh sì - insiste - perché la tua fama è mondiale e non puoi cantare in ex magazzini. La donna ha, poi, concluso il post con una frase che, agli occhi di tutti, è apparsa carica di rabbia mista ironia: 'Ciao Gionata, in bocca al lupo per la tua carriera da grande artista'.

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